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Elba, recuperata una rete fantasma a Sant’Andrea Foto del giorno, Notizie dalla toscana

Portoferraio – Operazione di recupero di una reta sommersa abbandonata in pessime condizioni su fondale nello specchio acqueo compreso tra Sant’ Andrea e le Formiche della Zanca.

Alle operazioni di recupero da parte del personale della Capitaneria di Porto di Portoferraio e dell’Ufficio Locale Marittimo di Marciana Marina hanno partecipato i subacquei del Diving “IL CARENO” di Sant’ Andrea  e dell’ ELBA Diving  di Marciana Marina.

Erano stati loro a segnalare alla Capitaneria di porto di Portoferraio l’attrezzo da pesca abbandonato, contribuendo fattivamente a rimuovere dal nostro mare  la rete  dannosa che si trovava su fondale marino  di profondità  variabile dai 15 ai 38 metri.

Al termine della bonifica è stata recuperata e quindi sottoposta a sequestro amministrativo da parte di militari della Guardia costiera la  rete della lunghezza di circa  70 metri circa, per un peso di oltre 50 kg.

Il fenomeno delle “Reti fantasma”  ha assunto dimensioni importanti con la crescita della flotta nazionale di pescherecci e l’impiego di attrezzi da pesca realizzati industrialmente e in materiale sintetico. Negli ultimi anni accade infatti sempre più spesso che queste reti, se non utilizzabili, siano abbandonate volontariamente (talvolta accidentalmente), sul fondo del mare.

I danni delle reti fantasma sono procurati dall’oggetto fisico “rete”, che una volta sul fondo è da considerarsi al pari di un rifiuto plastico non degradabile ma anche dall’attività di pesca passiva che la rete continua indiscriminatamente ad attuare sui fondali marini e dall’incidenza della rete sul processo di cambiamento dei fenomeni naturali, sia nel punto dove le reti risultano appoggiate che nelle aree circostanti.

Di minor frequenza, ma non di minor impatto, l’abbandono di reti pelagiche che, una volta lasciate alla deriva, diventano trappole per tartarughe, uccelli marini e mammiferi acquatici. Inoltre queste reti rappresentano un rischio per la sicurezza dei subacquei.

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