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Eleonora Lastrucci: l’abito della rinascita si chiama Florentia Economia

Prato – L’Alta Moda a Prato ha il nome e il cognome di Eleonora Lastrucci, terza ed ultima figlia di Noris uno dei più noti imprenditori pratesi che tra gli anni ’70 e ’80 fu il titolare di una azienda di stamperia famosa in tutto il mondo.

“Fin da piccola – ricorda Eleonora – mi divertivo a disegnare su carta seduta ad una scrivania che mio padre aveva riservato per me all’interno della sua ditta. Poi la scuola d’arte di Firenze, quasi un passaggio obbligato che peró non ha modificato il mio modo di interpretare la moda”.

Dopo il diploma di stilismo Eleonora compie diversi stage all’estero; con Enrico Coveri la collaborazione artistica, purtroppo troppo breve a causa dell’improvvisa scomparsa dello stilista pratese. Di lui Eleonora che definisce il suo mentore dice: “Devo ad Enrico le sue idee sartoriali piene di leggerezza, classe e colore». Dalla scelta delle stoffe che vanno dalla seta, al georgette,a i ricami, Eleonora predilige la scelta dei colori che spaziano dal rosso, all’azzurro, al verde.

I suoi abiti si differenziano per la cura dei particolari, per l’originalità dei tagli, per l’unicità del modello e l’alta sartoria consente l’ideale raggiungimento dell’equilibrio tra indossabilità, mobilità ed armonia. E spiega; “Per i miei abiti prendo idee innanzitutto dal tessuto, preferisco il Made in Italy ma non disdegno anche altre stoffe perché mi piace quel tocco di internazionalità. Tra i tanti viaggi, un ricordo speciale è la permanenza in India, lì mi sono innamorata, complice l’aria intrisa di profumi speziati, dei tessuti pregiati ricamati a mano».

 

 

E aggiunge: “Per me valorizzare la donna attraverso un mio abito vuol dire renderla affascinante ma anche moderna nella sua assoluta semplicità, poiché elegante per definizione, non può che essere espressione di una marcata personalità . L’abito deve trasmettere sensazioni, carattere. Ci vestiamo per gli altri non per noi stessi”.

Con il suo brand aziendale Eleonora Lastrucci crea anche abiti da sposa, ne ha disegnati anche per Brand famosi, e la sua alta moda veste le più belle donne del cinema e della tv oltre a disegnare costumi di scena come l’abito per la pièce teatrale de “La Dea dei Serpenti” di Giovanni Nuti.

A maggio di quest’anno insieme all’Antico Setificio Fiorentino di proprietà di Stefano Ricci è nato l’abito “Florentia”  è l’abito della rinascita dopo il lockdown che segna anche l’inizio di una stretta collaborazione tra la maison fiorentina e la stilista pratese grazie all’intesa con la general manager Elisabetta Bardelli Ricci.

Un abito di cui Eleonora ha ideato il modello cucito con i tessuti usciti dagli antichi telai. Florentia “girerà l’Italia, i prossimi eventi saranno a Venezia tra le immense sale del lussuoso hotel Ca’ Sagredo e nei luoghi incantati della città, successivamente al “Prato Film Festival” di Romeo Conte al Castello dell’Imperatore nelle serate dal 4 all’8 agosto.

Claudia Conte presentatrice del Festival indosserà gli abiti di alta moda di Eleonora Lastrucci. Grazie ad un’amicizia diventata occasione di lavoro,Eleonora Lastrucci e l’Antico Setificio Fiorentino,  realizzeranno anche gli outfit per Andrea Bocelli e la moglie Veronica Berti con gli stessi tessuti da abbinati ai loro outfit per le loro occasioni speciali.

Da anni Eleonora Lastrucci partecipa come stilista ai festival più prestigiosi da quello di Venezia, al Festival di Cannes e Roma. Ma nonostante tutto Eleonora non smette mai di stupire perché alla domanda se si sente ormai una stilista affermata, lei candidamente risponde: “Devo ancora crescere, ho tanto da imparare”.

Foto: Eleonora Lastrucci e, sotto, l’abito Florentia

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