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Elezioni comunali, in Toscana 26 comuni al voto Politica

Firenze – Si avvicina il 5 giugno, data in cui si recheranno alle urne per il rinnovo delle cariche comunali i cittadini di 26 comuni toscani (9,3%) fra cui un capoluogo di provincia, Grosseto.

I comuni toscani in cui cittadini sono chiamati ad esprimere il proprio voto sono: in provincia di Arezzo, 5 comuni: Anghiari, Civitella Val di Chiana, Montevarchi, Ortignano Raggiolo e Sansepolcro. Di questi, superiori a 15mila abitanti, sono Montevarchi (23.971) e Sansepolcro (16.108).

In provincia di Firenze, si reca al voto uno dei comuni più importanti dell’hinterland fiorentino, almeno per quanto riguarda la sua storia politica. Infatti, si tratta di Sesto Fiorentino, chiamata a suo tempo anche “Sestograd”: in questo caso inoltre, la giunta non è stata “terminata” per esaurimento naturale del mandato, ma in seguito a un complesso scontro che ha visto uscire dalla maggioranza (e dal Pd) una nutrita schiera di consiglieri. Una vicenda che rende particolarmente interessante la questione sestese.

In provincia di Grosseto, oltre al capoluogo, Grosseto, si andrà a votare a Castiglione della Pescaia, a Orbetello, a Roccalbegna, a Scansano. Urne aperte anche a Capraia Isola, i provincia di Livorno, mentre sono 4 i comuni che si recheranno al voto in provincia di Lucca, Altopascio (l’unica che supera i 15mila abitanti, contandone 15.072) Piazza al Serchio, Pieve Fosciana, Seravezza.
Andando in provincia di Massa, i comuni interessati dal voto sono due: Montignoso e Pontremoli.

In provincia di Pisa, invece, chiamata alle urne per 4 comuni: Buti, Cascina (che supera la soglia dei 15mila, 43.833 residenti), Santa Luce e Vecchiano. In provincia di Pistoia, si vota a Larciano, a Prato voto domenicale per Carmignano, in fine, in provincia di Siena, i comuni interessati dalla tornata elettorale sono due Chiusi e Trequanda.

La questione del limite a 15mila abitanti riguarda le modalità di voto: infatti, nei comuni inferiori ai 15mila abitanti, la scheda elettorale è unica, e con quella si può votare sia il sindaco che i consiglieri comunali. Sulla scheda si trova già stampato sia il nome del candidato sindaco che la lista che lo sostiene. Il voto dato al candidato sindaco va assegnato automaticamente alla lista. A scrutinio temrinato, “vince” chi ha ottenuto oltre il 50% dei voti. In caso che nessuno dei candidati lo ottenga, si andrà al ballottaggio fra i due candidati sindaci che hanno raccolto più voti.

Per quanto riguarda gli orari, le urne verranno aperte domenica 5 giugno alle 7 e si chiuderanno alle 23 in punto. Gli eventuali ballottaggi si terranno domenica 19 giugno con gli stessi orari.

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