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Elezioni Grecia: vince Tsipras ma deve trovare un alleato Politica

Firenze – In Grecia grande affermazione del partito di sinistra Syriza, guidato da Alexis Tsipras. Secondo dati non definitivi finora ha ottenuto 149 seggi (36,06%) sui 151 che gli servono per governare da solo il Paese. Il partito conservatore Nuova Democrazia del premier Samaras ha finora raggiunto il 28,13%(77 seggi). Il terzo posto è stato conquistato dai neonazisti di Alba Dorada a conferma di una radicalizzazione della vita politica greca.  Il partito del Fiume ha ottenuto il 5,93% mentre i comunisti hanno registrato il 5,45%. I socialisti del Pasok 4,75 per cento. Non sarà difficile a Tsipras trovare i pochi seggi che gli mancano per imprimere una decisa svolta ins enso antiausterità.

I  militanti di Syriza si sono adunati in festa davanti al quartier generale “la speranza comincia, mentre si profila la prima vera sfida nei confronti dell’euro. Nel programma dei probabili vincitori c’è infatti l’uscita dalla gabbia di austerità imposta dalla Troika di Bruxelles, il taglio del debito, quello delle tasse e l’aumento dei salari in discesa libera dopo la crisi del debito e il conseguente intervento di  Bruxelles con pesanti condizioni per concedere un prestito di 240 miliardi di euro.  “oggi il popolo ha scelto la fine dell’austerità”, ha dichiarato il leader vincitore. “Ciò che ci ha chiesto il popolo della Grecia – ha aggiunto –  è qualcosa che non si può discutere: dobbiamo mettere fine all’austerità. Lavoreremo insieme per ricostruire il nostro Paese sull’onestà e sull’amicizia. La Grecia presenterà le sue vere proposte all’Ue, un nuovo piano radicale per i prossimi quattro anni. Collaboreremo con i nostri amici europei per trovare una nuova soluzione e per far tornare l’Europa verso la crescita e verso la stabilità e per far risorgere i valori europei come la democrazia e la solidarietà”. “La Grecia rispetti i patti”, è stato il secco commento del presidente della Bundesbank Jens Weidman.

La strada che si apre davanti a Tsipras è quella di una forte convergenza con il premier italiano Matteo Renzi e il presidente francese Francois Hollande per allentare le dure condizioni di Bruxelles.

Foto: www.rainews24.it

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