energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Elezioni, Potere al Popolo entra in campo, consegnate le firme Breaking news, Politica

Firenze – Consegnate le firme, Potere al Popolo entra in campo. Sarà presente in tutta Italia, smentendo intanto profeti di sventura che ne vaticinavano un primo stop, proprio nell’insufficiente raccolta di firme. Invece, la lista della sinistra nata dal basso ce la fa, senza bisogno di accorpamenti, alleanze, compromessi. Ce la fa da sola, con risultati a tratti lusinghieri (a Firenze raccolte il triplo delle firme necessarie per presentarsi), dopo una dedisione “vecchia” di soli due mesi e mezzo, quando “la follia, il sogno”, come dichiarano gli attivisti, prese il largo da quel laboratorio sperimentale che è l’ex Opg occupato di Napoli, Jè so’ pazzo. Nel complesso, sono state raccolte più di 40mila firme in tutta Italia; firme che consentiranno a Potere al Popolo di presentarsi ovunque nel Bel Paese.

Il percorso prese piede nell’assemblea al Teatro Italia, a Roma, il 18 novembre, quando le centinaia di partecipanti legittimarono il tentativo di non buttare a mare tutto ciò che era stato costruito fino ad allora con l’iniziativa abortita del Brancaccio, partendo con la nuova lista. Assemblee, dunque, come incubatori del nuovo gruppo, assemblee che stanno nel DNA della lista, che sono state il “faro” con cui è avvenuta la scelta dei candidati: candidati scelti su base territoriale da assemblee territoriali.

“Che “Potere al Popolo!” piacesse, che stesse attivando centinaia di giovani finora esclusi dalla politica e riattivando molte persone deluse, l’abbiamo capito sin dall’inizio, da quell’assemblea al Teatro Italia del 18 novembre” dicono gli organizzatori. Del resto, 150 assemblee territoriali che hanno visto la partecipazione di migliaia di persone, che hanno scelto i candidati collegio per collegio, “a differenze di altri che si vedono nelle “segrete segreterie” e paracadutano ceto politico”. E poi, domande di “presenza” nei quartieri e nelle periferie, tanto da far tremare gli organizzatori che dicono  ” spesso non avevamo abbastanza autenticatori per andare dovunque”.

Il progetto avrà futuro? Intanto, i rappresentanti sciorinano i numeri: “Di fronte alle 375 firme da raccogliere per ogni collegio, spesso ne abbiamo raccolto 1000, 1500 in pochi giorni, e siamo riusciti – senza copertura mediatica, senza soldi, senza contatti illustri – a raggiungere anche le province più sperdute”. E dunque, da soli, senza copertura mediatica e senza alleanze “strategiche”, il primo obiettivo è stato centrato: nella scheda elettorale, sia per Camera che per Senato, e in tutta Italia, Potere al Popolo c’è. 

Per visualizzare le liste dei candidati:

https://poterealpopolo.org/candidati-liste-regioni/

Print Friendly, PDF & Email

Translate »