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Elicotteri antincendio della Regione costretti agli straordinari Cronaca

In più di un caso è stato necessario l’intervento degli elicotteri della Regione Toscana. Ed in più di un caso le fiamme sono state alimentate dal forte vento di questi giorni. La stagione degli incendi, insomma, in Toscana non è affatto finita. Il primo rogo significativo si è registrato venerdì 14 ottobre intorno alle 22:00 in un bosco di Montefalcone, nei pressi di Castelfranco di Sotto, in provincia di Pisa. Rese possenti dal forte vento, le fiamme sono arrivate a lambire alcune abitazioni ed hanno interessato un’area di circa 8 ettari di bosco. Alle prime luci del giorno il fuoco è stato soffocato dall’intervento congiunto di 3 elicotteri antincendio della Regione e dei vigili del fuoco della Provincia di Pisa. Attorno alle 3:00 di sabato 15 ottobre, poi, nella frazione collinare livornese di Castellaccio si è sviluppato un incendio che ha interessato circa un ettaro di vegetazione, per fortuna in una zona lontana dal centro abitato. Le fiamme, spente intorno alle 5:00, potrebbero essersi sviluppate da un fuoco acceso da un cacciatore che tentava di scaldarsi in attesa della battuta di caccia mattutina. La giornata di sabato ha fatto registrare, inoltre, una serie di piccoli incendi nelle province di Firenze, Pisa, Lucca e Prato. Alle prime luci dell’alba di domenica 16 ottobre, poi, un rogo si è acceso nei boschi di Poggio Monachine, vicino a Quercianella, in provincia di Livorno. Per avere ragione delle fiamme, che hanno interessato circa 7.000 metri quadrati di bosco, è stato necessario l’intervento degli elicotteri antincendio della Regione. Poco dopo la fine delle operazioni di spegnimento a Poggio Monachine, un altro incendio si è sviluppato a Sovicille, vicino Siena. Anche qui, oltre ai vigili del fuoco, sono intervenuti gli elicotteri antincendio della Regione. Sempre nella mattinata di domenica, i mezzi ad elica della Regione sono stati azionati per intervenire in una zona boschiva nei pressi di Roccastrada, in provincia di Grosseto, dov’era divampato un incendio con un fronte di fuoco di circa 1 km.

E le forze del servizio anticendio delle province di Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara e Pisa hanno avuto il loro bel daffare anche nella notte fra domenica 16 e lunedì 17 ottobre. Complice il forte vento, poco dopo la mezzanotte due grossi incendi si sono sviluppati a Calafuria (Livorno) ed a Sanguigna, poco distante da Poggio delle Monachine, località che già precedentemente era stata teatro di un altro importante incendio. Nei due roghi, spenti grazie all’intervento degli elicotteri della Regione, sono andati a fuoco rispettivamente 3,5 e 2,5 ettari di bosco. È stato spento nelle prime ore della mattina, invece, un rogo divampato intorno alle 19:00 di ieri nel comune di Massa, in località La Foce. Alle 10:30 di oggi, 17 ottobre, invece, 600 metri quadrati di bosco sono stati inceneriti dalle fiamme in località Grillaia, nel comune pisano di Ripabella. Alle 12:00 un nuovo focolare si è acceso a Volterra (Pisa), in località Santa Margherita, dove le operazioni di spegnimento, che sono da poco terminate, hanno richiesto l’intervento di un elicottero antincendio. Nel rogo è andato a fuoco circa 1 ettaro di bosco. Al momento sono attivi ancora incendi a Signa, Greve in Chianti, Santa Maria a Soffiano, Campi Bisenzio, Barberino del Mugello (in provincia di Firenze) e Sovicille (in provincia di Siena), mentre sono stati per fortuna domati quelli sviluppatisi, nel pomeriggio, a Villamagna (Pisa), Carmignano (Prato) ed a Mirteto (Massa-Carrara). Tirando le somme, il bilancio della terribile due giorni di incendi in Toscana ammonta a 14 roghi. Straordinari, dunque, per gli elicotteri antincendio della Regione.

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