energee3
logo stamptoscana
Edizioni Thedotcompany

Emergenza freddo, al via il piano del Comune per i senza fissa dimora Cronaca

Emergenza freddo. Parte da stasera il consueto piano del Comune per dare alloggio ai senzatetto nelle notti invernali. L’Assessore alle politiche sociosanitarie Stefania Saccardi lo ha presentato oggi insieme al presidente dell’Asp di Montedomini Marco Seracini. «Quest’anno abbiamo messo a disposizione 156 posti dislocati tra varie strutture della città, in aggiunta ai circa 900 posti del normale circuito» ha spiegato Saccardi. A partire da stasera e fino al 30 marzo 2012 le persone senza fissa dimora potranno andare a dormire presso l’Ostello del Carmine (tel. 055/211632) , che mette a disposizione 80 posti letto, gestito dalla Cooperativa Di Vittorio. Altri 50 posti saranno disponibili presso la Foresteria Pertini, gestita dalla Caritas (tel. 055/4638275), mentre i restanti 20, riservati alle donne, presso la Foresteria Fuligno, gestita dalla ACISIF (tel. 055/294635). C’è inoltre la possibilità di attivare altri 20 posti in casi di emergenza. Anche quest’anno verrà utilizzato il sistema di far pagare agli assistiti 1 euro al giorno dopi i primi 15 giorni. «Con questo sistema l’anno scorso abbiamo raccolto 8mila euro che sono stati reinvestiti in 3 percorsi di reinserimento – ha aggiunto l'assessore  – Noi cerchiamo di dare un’accoglienza di qualità e di fare qualcosa in più che buttare un materasso per terra». Tra questi percorsi l’assessore ha ricordato due progetti per altrettanti uomini ultracinquantenni per i quali sono state attivate due borse lavoro: il primo ha acquistato, anche grazie a un contributo reperito dal fondo ad hoc della Diocesi, un furgoncino e avviato una attività in proprio; il secondo ha trovato occupazione in una cooperativa sociale impegnata nella manutenzione del verde. L’accoglienza si arricchisce quest’anno della possibilità di offrire agli assistiti colazione e cena, attività resa possibile grazie ad un contributo di 45mila euro offerto dall’azienda fiorentina Silo. «Siamo contenti di poter dare il nostro contributo a questa iniziativa – ha aggiunto Alessio Paoli della SILO Per noi si tratta di un modo per mantenere vivo il rapporto con il nostro territorio». L’anno scorso le persone assistite sono state 559, a fronte di 175 posti a disposizione, con un aumento rispetto all’anno precedente di 194 utenti ed una maggioranza di uomini. Il gruppo più numeroso è stato quello degli italiani (138, di cui 127 uomini), seguiti da rumeni, marocchini, tunisini, algerini, albanesi, polacchi e somali. L’età media si aggirava sui 48 anni tra gli italiani, 42 anni tra gli stranieri. Tra i senza tetto cresce dunque il numero dei italiani. E cresce anche l’età media. «Segno che la crisi colpisce anche categorie che prima non erano a rischio – ha spiegato Enrico Almerini, portavoce del tavolo per l‘inclusione – Il fenomeno dei senzatetto è in aumento a causa della mancanza di tutele e ammortizzatori sociali. Perdere il lavoro a 50 anni può determinare una situazione drammatica, perché non c’è riassorbimento».

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »