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Emergenza Freddo: Lucca accoglie le persone senza fissa dimora Notizie dalla toscana

Lo ha annunciato l’assessore con delega al Sociale del Comune di Lucca, Carla Reggiannini che ringrazia per la fattiva collaborazione i soggetti firmatari. Hanno firmato l’accordo la Comunità di Sant’Egidio, Caritas Diocesana, Croce Rossa di Lucca, Croce Verde Pubblica Assistenza Lucca, Gruppo volontari accoglienza immigrati, Misericordia di Lucca, Coordinamento comitato comunale di protezione civile di Lucca.  Le procedure dell’accordo sono attivabili nelle ipotesi in cui si verifichino condizioni ambientali tali da mettere a repentaglio la vita, la  salute o l’incolumità personale di coloro che rimangono all’aperto nel corso delle ore notturne. Si fa particolare riferimento a condizioni di freddo intenso, nevicate e alluvioni. L’accertamento del verificarsi di tali condizioni, desunto dai bollettini emessi dal servizio di allerta meteo regionale, spetta al Servizio di Protezione Civile del Comune. Una volta attivate le strutture di emergenza il Comune di Lucca si impegna ad utilizzare tutti i canali di comunicazione a sua disposizione per rendere noto alla popolazione l’apertura del servizio, mentre le associazioni firmatarie della convenzione si attiveranno per fornire le opportune informazioni ai diretti interessati presso le strutture da loro gestite.

In caso di emergenza quindi si procede all’immediata apertura di un dormitorio straordinario, con almeno 20 posti letto, munito di servizi igienici. La sede del dormitorio in via sperimentale è stabilita nell’auditorium della Pia Casa in Via Santa Chiara, nel centro storico. Agli ospiti del dormitorio, per tutto il periodo di permanenza nella struttura, saranno fornite la cena e la colazione. A coloro che ne facciano richiesta sarà fornito anche un servizio medico di primo intervento. L’accesso alla struttura sarà consentito, di norma, dalle ore 19.30 alle ore 21.30, mentre la chiusura è prevista alle ore 8.30.

L’accesso al dormitorio sarà consentito a tutti coloro che non hanno a disposizione un adeguato rifugio per trascorrere la notte. Al momento dell’ingresso agli ospiti non sarà richiesto alcun documento di riconoscimento: sarà sufficiente che ciascuno apponga la propria firma su un apposito elenco al fine di attestarne la presenza. In via ordinaria saranno ammesse al dormitorio solo persone di sesso maschile. Per le donne, o donne con figli, che chiedessero ospitalità alla struttura saranno approntanti appositi luoghi di accoglienza. La convenzione stipulata è aperta a tutte le organizzazioni che intendono fornire il proprio contributo al fine di rendere ancora migliore il servizio offerto. (COM)

Foto: l'assessore Reggiannini

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