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Emergenza Laguna Orbetello, Consiglio regionale approva mozione all’unanimità Politica

Firenze –  Nella seduta di oggi 29 luglio, il Consiglio regionale della Toscana ha approvato all’unanimità un’articolata mozione, presentata dai consiglieri Marras (PD), Fattori (Sì Toscana a sinisra), Giannarelli (M5S), Vescovi (Lega Nord). sul disastro ambientale ed ittico verificatosi nei giorni scorsi nella Laguna di Orbetello, per affrontare i vari aspetti dell’emergenza, dallo stato di calamità, alla bonifca di alcune aree. al ripristino del delicato habitat, al sostegno delle imprese. Il documento impegna la Giunta regionale a presentare una relazione puntuale al Consiglio sulle condizioni della laguna e sulle ragioni dell’evento e a garantire un adeguato supporto al comune di Orbetello con ogni mezzo per il superamento dell’emergenza. L’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni incontrerà domani, giovedì 30 luglio, i giornalisti per fare il punto dopo i gravi eventi di questi giorni.

Il Consiglio richiede inoltre – informa una nota dell’assemblea legislativa toscana – che venga dichiarato con urgenza lo stato di calamità nell’area della Laguna di Orbetello e sia tutelata in via prioritaria la costa di Giannella e di Feniglia perché non ne risentano le attività turistiche, oggi nel pieno della stagione. “Tra le varie azioni richieste – prosegue la nota – è prevista la valutazione del danno economico occorso alle imprese che operano all’interno della laguna e viene richiesto che siano messe in campo tutte le misure in grado di ricostituire l’habitat e lo stock ittico, nonché tutti gli strumenti a garanzia della tenuta occupazionale”

Le iniziative della Regione su cui il Consiglio impegna la Giunta prevedono anche la bonifica delle aree pubbliche di fronte all’ex Sitoco e l’area di Patanella dove sarebbero ammassate tonnellate di masse algali e la predisposizione  per il futuro una precisa strategia di tutela di un’area di così grande pregio ambientale e valore economico per la comunità locale e per l’intera regione, attraverso la costituzione di un soggetto in grado di coinvolgere in maniera continuata con risorse certe e sufficienti il livello statale, regionale e degli stessi enti locali.

Il testo integrale della mozione

“In merito al disastro ambientale che sta accadendo nella Laguna di Orbetello e alla conseguente necessità di dichiarazione dello stato di calamità”. Il Consiglio Regionale
premesso
– che il disastro naturale che sta avvenendo in questi giorni nella laguna di Orbetello, e in particolare nel bacino di Levante, dove a causa dell’alta temperatura raggiunta dalle acque (fino a 32°-34°) e nonostante i tentativi continui di pompare acqua più bassa temperatura dal mare, una grande quantità di vari tipi di pesce (orate, mazzoni, spigole, cefali, anguille) sta morendo per anossia;

– che, secondo quanto affermato nei comunicati ufficiali nei giorni scorsi sono state recuperate almeno 40 tonnellate di pesce morto, ed è complicato prevedere un dato definitivo della moria in atto, senza contare le conseguenze, poiché di difficile determinazione, della morte degli avannotti, cioè dei piccoli pesci usciti dallo stato larvale; Che un disastro così rilevante si può tradurre a oggi, dal punto di vista economico, in una perdita di decine di milioni di euro, riservando una stima più completa nell’arco dei prossimi anni;

– che, oltre patrimonio ambientale rappresentato dalla laguna di Orbetello, la pesca lagunare rappresenta una risorsa economica e occupazionale fondamentale per il territorio, con la cooperativa dei pescatori che, oltre a costituire un’attrattiva turistica per la zona, vede al suo interno un centinaio di addetti;

Considerato

– che negli ultimi vent’anni la questione del risanamento ambientale della Laguna di Orbetello, area appartenente al Demanio statale, era stata affidata alla responsabilità di un Commissario Delegato, nominato dal Ministero dell’Ambiente e inquadrato sotto il dipartimento della Protezione Civile, il quale aveva il principale obiettivo del risanamento della Laguna soprattutto attraverso la riduzione della proliferazione delle masse algali;
–  che , con l‘affidamento dal 1 gennaio 2015 al Comune di Orbetello come soggetto attuatore dell’accordo di programma stipulato con la Regione Toscana e la Provincia di Grosseto, è iniziata l’applicazione del metodo sperimentale di ossigenazione tramite sollevamento dei sedimenti dal fondo della laguna di Ponente, il quale sembra dare positivi risultati sia dal punto di vista della riduzione del banco di alghe principale da 44.000 a 19.000 tonnellate sia in termini economici, anche se purtroppo tale metodo non è stato ancora applicato fino ad oggi al bacino di Levante, dove sta avvenendo il disastro;
– che l’attuale sindaco di Orbetello ha annunciato di avere diffidato il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Agenzia del Demanio a intervenire con urgenza, attraverso la convocazione di un tavolo di confronto per valutare le possibili soluzioni immediate.
– che in Laguna operano oltre cento pescatori e che il solo Comune di Orbetello dal punto di vista balenare ospita circa un milione di presenze turistiche concentrate nel periodo estivo.

impegna la Giunta regionale affinché
– sia presentata una relazione puntuale al Consiglio sulle condizioni della laguna e sulle ragioni dell’evento;
– venga supportato il comune di Orbetello con ogni mezzo per il superamento dell’emergenza;
– venga dichiarato con urgenza lo stato di calamità nell’area della Laguna di Orbetello, alla luce dei fatti sopra descritti;
– sia tutelata in via prioritaria la costa di Giannella e di Feniglia perché non ne risentano le attività turistiche, oggi nel pieno della stagione;
– sia valutato il danno economico occorso alle imprese che operano all’interno della laguna e che siano messe in campo tutte le misure in grado di ricostituire l’habitat e lo stock ittico, nonché tutti gli strumenti a garanzia della tenuta occupazionale;
– siano bonificate le aree pubbliche di fronte all’ex Sitoco e l’area di Patanella dove sarebbero ammassate tonnellate di masse algali;
– predisponga per il futuro una precisa strategia di tutela di un’area di così grande pregio ambientale e valore economico per la comunità locale e per l’intera regione, e in particolare attraverso la costituzione di un soggetto in grado di coinvolgere in maniera continuata con risorse certe e sufficienti il livello statale, regionale e degli stessi enti locali.

Mozione presentata a firma: Marras, Fattori, Giannarelli, Vescovi

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Foto Costa di Giannella

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