energee3
logo stamptoscana
Edizioni Thedotcompany

Emergenza neve, a Castell’Azzara arrivano rinforzi da Bolzano Notizie dalla toscana

Sull’Argentario, la  strada provinciale 77 che porta al convento dei Padri Passionisti non è transitabile. Le situazioni più critiche sono nei Comuni di Pitigliano, Sorano, e Castell’Azzara e in tutto il comprensorio amiatino fino a Seggiano, dove la neve, informa una nota della Provincia di Grosseto che aggiorna la situazione neve alle 19:30 di oggi 11 febbraio, ha formato dei veri e propri muri di oltre 3 metri di altezza . Molte abitazioni di campagna sono ancora isolate, e per aiutare gli allevatori è stata attivata una vera e propria rete di solidarietà. A Castell’Azzara, il comune più alto dell’Amiata grossetano, la situazione è particolarmente difficile ed  è attesa una colonna mobile dalla Provincia autonoma di Bolzano che sarà impiegata anche nei Comuni di Pitigliano  e Sorano.
La colonna dovrebbe arrivare in serata, provenendo dalla Siena-Grosseto per raggiungere  Castell’Azzara, dando inizio ai primi interventi, in ausilio a quelli già messi in campo dal sistema provinciale di Protezione civile. La colonna è formata da  7 uomini specializzati in interventi sulla neve, con 2 camion  con pianale ribassato, 2 pale gommate, 2 camion con lama sgombraneve a 2 assi, 1 camion con lama sgombraneve a 1 asse; una vettura comando.
Sulle strade, oggi, non si sono verificati  incidenti rilevanti. C’è stata, invece, una segnalazione, intorno alle 16 e 40, di un principio di assideramento agli arti inferiori di un cittadino di Castell’Azzara, che si era recato ad  accudire gli animali con il trattore. Ma la situazione si è risolta grazie all’intervenuto del 118. Nel pomeriggio l’elicottero dei vigili del fuoco ha monitorato le aree più critiche. I mezzi della Provincia, dei Comuni e delle ditte incaricate sono al lavoro, giorno e notte, su tutto il territorio per liberare le strade chiuse che sono oltre una decina.
La Provincia ha impegnato dalla notte 15 spazzaneve e 20 spargisale. Il lavoro è stato continuo tanto che sono stati necessari 50 interventi per la sostituzione dei coltelli per lame spazzaneve. L’officina dell’autoparco provinciale è intervenuta per garantire l’efficienza di tutti i mezzi effettuando oltre 30 riparazioni. L’attenzione è massima nei confronti delle popolazioni ma anche degli operatori che devono prestare il servizio. Nonostante la mole di lavoro a cui sono stati sottoposti in questi giorni, tutti i mezzi sono controllati e mantenuti costantemente in efficienza. Nella montagna è stato impiegato anche un mezzo fresaneve dell’amministrazione provinciale che funziona da apripista e consente di liberare le strade maggiormente interessate dalle precipitazione nevose, dove l’altezza della neve supera i 3 metri. Sono stati consumati oltre 10mila litri di gasolio e sono stati utilizzati sulle strade oltre 70 tonnellate di sale.

Per domani si prevedono altre nevicate anche se di moderata intensità, ma rimangono preoccupazioni per il gelo. Il vento si dovrebbe attenuare in serata. Le temperature sono stazionarie o  in lieve aumento nei valori massimi in pianura e lungo le aree costiere. Le minime sono ancora abbondantemente sotto lo zero.

Al momento sono chiuse le seguenti strade provinciali: Sp 77  Convento, nella zona dell’Argentario; Sp. 55 Stribugliano da Stribugliano alla Strada provinciale 24, Sp 107 da Pescina alla strada provinciale 37, Sp. 123 Val di Fiora; sp 35 Vetta; Sp 122 Quaranta, Sp.119 dalla strada provinciale 123 alla 34, Sulla Strada provinciale 12 è aperta una corsia da Sorano a San Quirico; Sp 22 Sovana da Pian della Madonna a Elmo; Sp 74 da Pitigliano alla Rotta; Sp 69 Barcatoio; Sp 13 Onano, Sp 73 Acquapendente, Sp 89 Peruzzo, Sp 34 dal Paese al confine Sp 97 tutta.
Tutte le altre strade provinciali interessate dalle precipitazioni nevose delle scorse ore sono transitabili, ma è obbligatorio l’utilizzo di catene.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »