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Empoli, la sindaca spiega le procedure dei buoni spesa Notizie dalla toscana

Empoli – «Uffici comunali al lavoro per riuscire ad attivare nel più breve tempo possibile l’erogazione dei buoni spesa annunciati dal Governo».

Lo annuncia il sindaco di Empoli Brenda Barnini che aggiunge: «Stanno già arrivando molte telefonate da parte dei cittadini per chiedere spiegazioni. Chiedo alla cittadinanza di avere un po’ di pazienza per farci organizzare al meglio. La notizia ufficiale è arrivata solo ieri sera, domenica 29 marzo, e sono molte le questioni pratiche da risolvere».

Intanto ecco alcune spiegazioni sul provvedimento annunciato dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte e dal Ministero dell’Economia Giuseppe Gualtieri.

I 4 miliardi di cui hanno parlato non sono aggiuntivi alle risorse che già spettavano nel 2020 per i Comuni. Il cosiddetto Fondo di Solidarietà Comunale è nato quando è stata abolita l’ICI/IMU sulla prima casa e lo Stato ogni anno deve restituire ai Comuni quel mancato gettito.

«I Comuni in questi anni – fa notare Brenda Barnini – ci hanno sempre rimesso, ma senza quel fondo e con la tassa abolita in un Comune come Empoli mancherebbero ogni anno in cassa quasi 4 milioni di euro e questo vorrebbe ovviamente dire tagliare pesantemente i servizi per i cittadini».

Dalla conferenza stampa governativa è emerso che una parte di quei soldi, che di solito arrivano nelle casse dei Comuni da luglio in poi, verranno anticipati entro maggio. Questo serve per poter mandare avanti i servizi essenziali, quindi non si tratta di risorse in più, ma sono sempre gli stessi soldi anticipati per riuscire a non fallire e a garantire ai cittadini ad esempio la raccolta dei rifiuti, piuttosto che l’illuminazione pubblica, i servizi cimiteriali, il trasporto pubblico e qualsiasi altra cosa viene seguita da un’amministrazione comunale normalmente. Nel prossimo decreto di aprile dovranno essere destinate risorse aggiuntive rispetto a quei 4 miliardi per i Comuni altrimenti non riusciremo a far fronte alle esigenze di una popolazione in cerca di aiuti e di rilancio economico».

«Sono invece risorse aggiuntive – sottolinea sempre il sindaco Brenda Barnini – quei 400 milioni di euro che verranno ripartiti su tutti i Comuni per consentirci di fornire generi alimentari a coloro che in queste tre settimane sono già passati dal livello appena sopra la povertà a quello di povertà assoluta. Sappiamo che avremo a disposizione 258.000 euro, attendiamo di capire con quali modalità potremo assegnargli ai cittadini per comprare da mangiare. Su questo, sull’erogazione di questi buoni, stiamo lavorando da questa mattina alacremente».

Foto: Brenda Barnini

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