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Enigma: a Siena i matematici polacchi precursori dell’informatica Cultura

Siena – E’ il momento di Enigma, la macchina tedesca infallibile nel produrre messaggi criptati di cui per anni  restò impossibile la decifrazione. Fra pochi giorni uscirà nelle sale un film, The Imitation Game diretto da Morten Tyldum, che racconta la storia dell’uomo che riuscì a scoprire il segreto della macchina, Alan Turing, che mise le proprie capacità al servizio dell’esercito e inventò il calcolatore Bomba, dando un decisivo contributo alla vittoria degli Alleati contro il nazismo e nello stesso aprendo la via all’invenzione più importante della seconda metà del secolo scorso, il computer.

Ma Turing non fu il solo scienziato che lavorò alla decrittazione di Enigma. Il 19 novembre viene inaugurata presso l’Università di Siena (Complesso San Niccolò,Via Roma 56) una mostra promossa dall’Ambasciata della Repubblica di Polonia in Italia che si propone di presentare il contributo fornito da alcuni matematici polacchi alla decrittazione dei  messaggi in cifra elaborati dalla macchina.

I loro nomi sono Marian Rejewski, Jerzy Rozycki e Henryk Zygalski, che a partire dal 1932 concentrarono i loro studi sui modelli matematici  che avrebbero trasformato i messaggi  segretissimi delle forze armate tedesche in conversazioni da bar. Fu il capitano Maksymillian Ciezki, che lavorava alla sezione tedesca dell’Ufficio Cifra, ad avere l’idea di  dare vita a questo gruppo di scienziati che fornirono  alcune delle basi teoriche su cui poggia la moderna crittografia, una disciplina scientifica che ha avuto un impulso eccezionale in tempi recenti, soprattutto grazie all’avvento delle tecnologie informatiche.

La mostra, intitolata “Enigma. Decifrare una vittoria. I polacchi al servizio dell’Europa” (fino al 5 dicembre)  documenta il loro lavoro attraverso un percorso di immagini fotografiche corredate da didascalie esplicative fino agli anni del secondo conflitto mondiale, che videro la Polonia travolta dall’invasione nazista. Dopo di allora il testimone passò al genio di Turing.  Alla giornata inaugurale partecipa Marek Grajek, uno dei massimi esperti di questo argomento storico-scientifico, autore del libro “ENIGMA: più vicini alla verità”.  In coincidenza della mostra, il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e Scienze Matematiche organizza anche due incontri dedicati alla crittografia moderna e ai problemi connessi con al sicurezza informatica. Gli incontro prevedono gli interventi di due esperti del Dipartimento, il prof. Mauro Barni e il prof. Sandro Bartolini.

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