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Ente Cassa Firenze: Jacopo Mazzei eletto presidente Economia

 Alcune caratteristiche del nuovo presidente fanno pensare che le voci che danno per certa una sorta di “rivoluzione” all’interno dell’ Ente potrebbero non essere smentite.
Il primo elemento da prendere in considerazione è la prova di forza che il manager targato Fingen (gruppo Fratini, in cui si occupa in particolare di sviluppo immobiliare) ha dato. Nonostante il suo sia un mandato a termine (essendo al secondo incarico come consigliere scadrà nel 2013) o forse proprio per questo, dopo il ritiro di Michele Gremigni, Mazzei ha sbaragliato il metereologo Giampiero Maracchi, confermato tuttavia nell’incarico attuale di vicepresidente, ed è passato senza colpo ferire attraverso l’ipotizzata sfida con l’ex-rettore Paolo Di Blasi (attrattore di voti universitari e della Curia, ma in difficoltà perchè alle prese con la scadenza prossima del mandato di consigliere). Il fatto che sia un presidente di “transizione” potrebbe aprire scenari interessanti sul suo ruolo: pigiare forte sul pedale della discontinuità ad esempio,  riportando le decisioni al collegio e accentuando la connotazione di esternatore e coordinatore proprie della carica. Sul fronte politico, il gruppo capitanato da Mazzei è il più vicino a Palazzo Vecchio. Una vicinanza importante, specie in tempi di crisi e vacche magre, in particolare per gli enti locali, e della difficoltà di reperire risorse vere da mettere al servizio del territorio. Non dimentichiamo che, secondo una ricerca commissionata dalla stessa Fondazione all’Irpet, il valore aggiunto offerto dalle operazioni dell’Ente nella sola Toscana nel triennio 2008-2011 sono state di circa 220 milioni di euro e di circa 4.600 unità di lavoro; nella sola provincia di Firenze il valore aggiunto è di circa 187 milioni e quasi 3.900 unità di lavoro.
Il secondo dato interessante sono i legami famigliari e le alleanze del novello presidente. Figlio di Lapo Mazzei, storico presidente della Cassa di Risparmio di Firenze, è cugino di Lorenzo Bini-Smaghi, ex-banchiere centrale europeo, docente a Harvard. Bini Smaghi è presidente della Fondazione culturale Palazzo Strozzi (di cui Mazzei è consigliere) e, a sua volta , siede fra i soci nell’assemblea  dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Infine, uno degli alleati noti è l’avvocato, docente di diritto amministrativo (alla Sapienza di Roma) nonché consigliere della Banca Cr Firenze Giuseppe Morbidelli. Che voci accreditate darebbero in lizza come probabile prossimo presidente, al posto di Aureliano Benedetti.

 

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