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Erp, Conti (Lista Fattori) a Ceccardi: “Pericolosi populismi” Breaking news, Politica

Firenze – “Leggere le proposte della candidata Ceccardi sui regolamenti condominiali delle case popolari fa rabbrividire. Ancora una volta, i problemi di convivenza vengono risolti con la solita ricetta populista antidemocratica, pericolosa e miope.

Sappiamo perfettamente che la convivenza tra nuclei familiari è spesso complessa, perché conosciamo con  i problemi dei residenti delle case popolari, ma la soluzione non è conferire, come scrive Ceccardi nel suo programma, “punteggi in negativo per gli stranieri che non sono in grado di dimostrare una conoscenza di base della lingua italiana”. 

La soluzione è al contrario la promozione dell’integrazione linguistica e culturale, se vogliamo scongiurare la creazione di banlieue in salsa toscana”.

Francesca Conti (Potere al Popolo e Perunaltracittà), candidata nella lista Toscana a Sinistra nel collegio di Firenze, commenta duramente il programma elettorale della candidata leghista sui regolamenti condominiali delle case popolari e la formazione delle relative graduatorie.

Continua Conti: “Ceccardi come sempre alimenta la guerra fra le classi sociali più svantaggiate, ma il problema sono le 470mila abitazioni vuote che potrebbero dare una casa a tante famiglie in attesa di un alloggio e la rendita speculativa che impedisce a troppe persone di accedere ad una casa dignitosa.

Come se non bastasse la candidata leghista, sulla formazione delle relative graduatorie, prospetta una via preferenziale per chi è “più toscano di un altro”, collegando il diritto fondamentale alla casa al concetto di residenza. Una simile previsione, oltre ad essere incostituzionale, è svantaggiosa per gli stessi toscani, perché porterebbe a penalizzare chi, per motivi familiari o di lavoro, è costretto a spostarsi in un altro comune o fuori regione, e successivamente far ritorno in Toscana”.

Conclude Conti: “Ceccardi vuole mettere contro gli ultimi con gli ultimissimi per non pestare i piedi alle grandi proprietà e a chi specula sui contenitori vuoti. Le soluzioni sono altre, come noi sosteniamo ormai da tempo: censimento del patrimonio edilizio pubblico e degli appartamenti sfitti; previsione di un piano di recupero e lavori immediati per assegnare gli appartamenti, secondo graduatorie comunali semplificate; aumento dei fondi per i contributi affitto e sospensione degli sfratti per morosità incolpevole, e il riconoscimento per tutte e tutti del diritto alla residenza”.

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