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Erp, la giunta approva un protocollo per la “civile convivenza” Breaking news, Cronaca, Società

Firenze – Regole più stringenti per il rispetto della civile convivenza nelle case popolari: sono le linee guida contenute nel protocollo per il miglioramento dell’integrazione e della coesione sociale negli edifici di edilizia residenziale pubblica, approvato dalla giunta su proposta dell’assessore alla Casa Sara Funaro, che servirà per la revisione del regolamento d’utenza degli alloggi erp.

Il protocollo, che sarà firmato nei prossimi giorni dall’assessore Funaro, dal presidente di Casa spa Luca Talluri e dai sindacati degli inquilini Sunia, Unione inquilini, Conia e Sicet, è frutto della stretta collaborazione tra Comune, Casa spa e sindacati degli inquilini per promuovere la legalità e il rispetto delle regole di buon vicinato nelle case popolari.

“Il nuovo regolamento d’utenza è un’ulteriore misura per fare in modo che negli alloggi erp ci sia, come abbiamo detto più volte, una convivenza pacifica e civile tra gli assegnatari – ha spiegato l’assessore alla Casa Funaro – regolata da norme che permettano il quieto vivere. Diritti e doveri sono uguali per tutti perché quando una persona usufruisce di un bene pubblico, come lo è una casa popolare, deve rispettare il bene e le persone con cui lo condivide”. “Come amministrazione comunale – ha spiegato l’assessore – faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità perché le regole di convivenza civile siano definite in maniera chiara e vengano rispettate da tutti. E il protocollo, che si aggiunge alla recente attivazione di un apposito ufficio sociale presso Casa spa, va proprio in questa direzione”. “Vorrei ringraziare Casa spa per la collaborazione e anche i sindacati degli inquilini – ha concluso Funaro -, che ci hanno sostenuto e supportato per la stesura del protocollo e delle varie iniziative per aiutare le autogestioni, che fanno quotidianamente un grande lavoro, per garantire il rispetto delle regole nelle case popolari”.

“Il rispetto delle regole è un principio necessario e imprescindibile – ha dichiarato Laura Grandi a nome dei sindacati degli inquilini Sunia, Unione inquilini, Conia e Sicet -, che deve essere perseguito e affermato ovunque e a maggior ragione nelle case popolari e nei blocchi di autogestione, per non incrinare quel tessuto sociale sano, che è presente nei blocchi di edilizia pubblica del nostro territorio. Quindi ben venga questo protocollo, importante e utile a ribadire la coesione sociale sia la necessità che la legalità e il rispetto degli altri e del bene pubblico siano affermati”.

“Questo protocollo è un altro segnale importante per la convivenza delle famiglie nelle case popolari – ha detto il presidente di Casa spa Luca Talluri -, che si aggiunge e si integra con l’ufficio mediazione sociale recentemente integrato”.

Il protocollo prevede diverse misure per potenziare le regole e le sanzioni per promuovere il rispetto della legalità negli alloggi di edilizia residenziale pubblica, come ad esempio, il fatto che vengano elevate multe di importo progressivamente crescente in caso di maggior gravità o reiterazione di comportamenti illeciti da parte degli assegnatari. Nella revisione del regolamento di utenza, quindi, sarà posta maggiore e più puntuale attenzione per quei comportamenti che denotano volontario disprezzo delle regole, rifiuto di integrazione e solidarietà o addirittura volontà di prevaricazione nei confronti dei coinquilini. Inoltre, il protocollo prevede la possibilità di realizzare iniziative di informazione e formazione degli assegnatari, specie nell’ambito dell’autogestione, sulle norme di comportamento nell’erp, mettendone in luce i vari aspetti e segnalando le migliori modalità per contrastare le diverse violazioni. 

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