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Escursioni nella Fiesole antica, dall’Arno agli Etruschi Notizie dalla toscana

Inizia la stagione fiesolana delle escursioni, realizzata nell'ambito dell’iniziativa “Fiesole: escursioni fra natura e cultura” organizzata dal Comune e che rientra nelle attività del Progetto regionale “Osservatori turistici di destinazione”. Tutte gli appuntamenti escursionsistici sono gratuiti, ma devono essere prenotati entro le ore 12 di ogni venerdì precedente il singolo tour ai seguenti numeri telefonici: 055 5961311 – 055 5961323. Il primo appuntamento della stagione, informa la nota del Comune di Fiesole, è con un percorso che si snoda in parte in quello che era il vasto territorio fiesolano prima della sua annessione a Firenze, a seguito della costituzione dello Stato italiano “Fiesole che guarda l’Arno”. E' l’escursione in programma domenica 15 aprile. Da lungo l’argine dell’Arno, la vecchia zona dei renaioli oggi trasformata in piacevoli giardini, passando dalle Gualchiere del Girone famose per la “follatura” dei panni di lana, la passeggiata sale verso il Borgo di Settignano dove è possibile ammirare Villa Gamberaia e l’antico Borgo degli Scalpellini. Risalendo, poi, fra conche di oliveti secolari apparirà l’Arno e con un colpo d’occhio sarà possibile abbracciare la sua valle e lo spettacolare panorama di Firenze. “Fiesole che guarda l’Arno”, come le altre escursioni in calendario, si svolge la domenica mattina dalle 9 alle 12 circa. I partecipanti sono accompagnati da esperti che oltre a illustrare il percorso faranno conoscere i siti più importanti incontrati lungo il cammino.

Ecco il calendario di tutte le escursioni:
15 aprile – 23 settembre FIESOLE CHE GUARDA L’ARNO  Da lungo l’argine dell’Arno, la vecchia zona dei renaioli oggi trasformata in piacevoli giardini, passando dalle Gualchiere del Girone famose per la “follatura” dei panni di lana, si sale verso il Borgo di Settignano dove si potrà ammirare Villa Gamberaia e l’antico Borgo degli Scalpellini. Risalendo fra conche di oliveti secolari ci apparirà l’Arno e con un colpo d’occhio abbracceremo la sua valle e lo spettacolare panorama di Firenze.
22 aprile – 30 settembre VILLA PEYRON AL BOSCO DI FONTELUCENTE (fino ad un massimo di cinquanta prenotazioni)
Attraverso stradine dell’antica Fiesole, ricche di fascino e di storia, e vecchie vie caratteristiche della campagna toscana, si arriverà a Villa Peyron dove potremo ammirare uno dei più bei giardini all’italiana di tutto il territorio e, esclusivamente per i partecipanti a questa escursione, visitare la Villa, da poco restaurata, dell’eclettico Paolo Peyron.
29 aprile – 7 ottobre  IL FASCINO ANTICO DEI SENTIERI DI CAMPAGNA
E’ un percorso che ci porta indietro nel tempo e ci fa rivivere un’epoca ormai passata in un angolo di Fiesole ancora intatto. Si attraverserà un tratto della campagna finora integro nella sua sistemazione agraria come al tempo della mezzadria, quel particolare contratto che così tanto ha contribuito nel comporre e modellare il paesaggio toscano. Ci addentreremo su un’antica viabilità antecedente alle moderne trasformazioni e ci spingeremo in uno scorcio di campagna in cui è possibile ancora vedere una realtà socio-economica ormai perduta.
6 maggio – 20 maggio ALLA SCOPERTA DELL’ESOTICO MONDO DELL’ORCHIDEE (fino ad un massimo di cinquanta prenotazioni) Sarà emozionante scoprire che a Fiesole fioriscono molte specie di orchidee spontanee, di piccola taglia e splendidi colori. Il percorso si snoda nella zona di fioritura delle orchidee del nostro territorio, nella  parte calcarea sopra l’abitato di Caldine. Si potranno osservare vari tipi, tutti di specie protetta, tra cui la Orchis Purpurea dagli sgargianti colori che variano dal rosa intenso al viola oppure la Serapias Lingua dalla forma molto particolare e la Orchis Morio.
13 maggio – 21 ottobre Il RITROVATO CONVENTO DELLA MADDALENA (fino ad un massimo di cinquanta prenotazioni)
Torna a mostrarsi, dopo tanti anni di chiusura al pubblico per un importante restauro, il complesso del Convento di Santa Maria Maddalena chiamato anche il “Conventino” perché dipendeva dal più noto e grande  Convento di  San Marco a Firenze. Nel 1464 Andrea di Lorenzo Cresci acquistò un piccolo ospedale per i viandanti e ne avviò i lavori di trasformazione sulla base di un progetto di Michelozzo. Nel 1480 Cresci cedette il convento, ancora incompiuto, ai Domenicani che lo adattarono a casa di riposo e di ristoro per i pellegrini diretti in Romagna. Qui dimorò anche Frà Bartolommeo della Porta che vi realizzò alcune opere. Dopo aver ammirato la chiesa e la sua loggia, si continua per uno stretto stradello, che segue il corso di un  vicino torrente, alla scoperta di antichi mulini, in funzione già dal medioevo, fino ad arrivare alla Chiesa di Montereggi che ospita una grande tavola cinquecentesca di Alessandro fei del Barbiere.
27  maggio – 14 ottobre IL PARCO DI MONTECECERI E LE SUE CAVE E’ un parco storico-naturalistico conosciuto fin dall’antichità per le sue Cave di Pietra Serena utilizzata per tutte le più importanti strutture architettoniche fiesolane e dai grandi artisti fiorentini come Brunelleschi, Vasari, Michelangelo e Cellini. Famosi gli scalpellini fiesolani che con il loro sapiente lavoro artigianale hanno tramandato, fino ai giorni nostri, un’importante tradizione di “bottega” per la formazione e la memoria di un’arte pregiata e singolare. Montececeri è conosciuto anche come “luogo Leonardiano”. Infatti documenti d’archivio attestano che qui Leonardo da Vinci possedeva un oliveto da dove nel 1506 tentò i suoi primi esperimenti di volo umano con la famosa macchina del Volo. Lungo il percorso di ritorno, un appuntamento di grande interesse è la visita a La Fontesotterra, grotta artificiale che la tradizione vuole di origine etrusca..
9 settembre – 28 ottobre LA VIA VECCHIA FIESOLANA: TRA IL FASCINO DELLA STORIA E DELL’ARTE (fino ad un massimo di cinquanta prenotazioni) Percorrendo vecchie e solitarie stradine, ricche di storia e di fascino antico, arriveremo a San Domenico la cui Chiesa e Convento testimoniano, con opere preziose ed appartate, la presenza ed il lavoro del Beato Angelico. Dal piccolo borgo di San Domenico, che offre tesori prestigiosi come la Badia Fiesolana, antica Cattedrale di Fiesole e dal cui chiostro oggi si accede al famoso Istituto Universitario Europeo o la Scuola di Musica di Fiesole, si risalirà verso Fiesole percorrendo la via Vecchia Fiesolana, l’antica strada che collegava Firenze a Fiesole, ricca di ville famose, villa Riposo dei Vescovi, villa Le Balze, Villa Medici, antichi Oratori  e straordinari scorci su Firenze. E’ questo un percorso che si snoda fra l’antica viabilità fiesolana e offrirà spunti per notizie, aneddoti, storie ed avvenimenti  dell’antica Fiesole, dei suoi personaggi e ville.
16 settembre SULLE TRACCE DEGLI ETRUSCHI E’ un percorso alla ricerca dei resti dell’antica civiltà etrusca al di fuori dell’area Archeologica. Camminando nel centro storico di Fiesole, all’interno della vecchia cinta muraria della città, si andrà a scoprire mura, tombe e segni che ci ricordano della potenza  e della gloria di Fiesole etrusca.

Foto www.fotoeweb.it

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