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Esplode ordigno di fronte a una libreria: grave un artificiere Cronaca

Firenze – Un artificiere della polizia è rimasto gravemente ferito mentre cercava di disinnescare un pacco bomba piazzato di fronte a una libreria ritenuta vicino agli ambienti di estrema destra di Casa Pound. L’agente è stata colpito dalle schegge alle mani e a un occhio “che sono gravemente compromessi”, come ha detto a Rainews24  il questore di Firenze Alberto Intini che ha diffuso la notizia.’

Ricoverato all’ospedale di Careggi  il ferito è stato sottoposto a intervento chirurgico. Il pacco sospetto piazzato di fronte alla saracinesca era stato segnalato verso le prime luci dell’alba da agenti della Digos in servizio di pattugliamento che hanno dato l’allarme. Era di fronte a un negozio in via Leonardo da Vinci. La polizia ha detto che l’ordigno aveva un timer collegato con fili elettrici.

La pattuglia ha chiamato la Questura, sono arrivati una volante e gli artificieri, la zona è stata isolata, come da procedura in questi casi. L’artificiere ha cominciato ad esaminare l’ordigno quando è avvenuto lo scoppio.

Dura la condanna del Prefetto di Firenze Alessio Giuffrida al grave episodio accaduto questa mattina, quando un ordigno esplosivo è stato rinvenuto in città e un poliziotto è rimasto ferito in modo serio dalla successiva deflagrazione. “Fatti come quello di stamani – ha detto il Prefetto Giuffrida – devono ricevere ogni condanna personale e sociale. Grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine sono state evitate diverse e più gravi conseguenze, ma un artificiere della Polizia di Stato ha messo a repentaglio la propria incolumità per la tutela collettiva. La mia massima solidarietà e la mia più alta riconoscenza vanno al poliziotto che, nell’adempimento del proprio dovere, ha purtroppo riportato profonde lesioni a una mano e a un occhio. Sentite espressioni di vicinanza sono rivolte anche alla sua famiglia, che certamente immaginava un inizio migliore per il nuovo anno.

Marco Noero segretario generale del Silp Cgil Toscana ha espresso la solidarietà al collega artificiere ferito stanotte a Firenze mentre era al lavoro per disinnescare una bomba a Firenze. Queste le sue parole: “non si conoscono ancora il nome o i nomi di chi ha piazzato la bomba, certamente erano dei vigliacchi. Al collega, in attesa che le indagini facciano il loro corso per assicurare alla giustizia gli attentatori, tutta la nostra solidarietà e vicinanza”.

Solidarietà è arrivata anche dal Silp Cgil di Pisa: “La segreteria provinciale di Pisa del Sindacato della Polizia di Stato Silp Cgil  sostiene il poliziotto artificiere, fino a due anni fa lavorava a Pisa, rimasto gravemente ferito questa notte mentre stava cercando di disinnescare a Firenze un ordigno collocato in centro città. Al poliziotto, a cui tutti riconoscono grande professionalità, alla sua famiglia, l’augurio che possa, il prima possibile, lasciare l’ospedale e tornare all’affetto dei suoi cari. Noi intanto ci impegniamo a lottare ancora con più forza per rendere il suo lavoro e quello degli altri artificieri della Polizia di Stato più sicuro. Come sindacato della Polizia di Stato proseguiremo nel nostro impegno a livello nazionale per garantire agli artificieri e a tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato condizioni di sicurezza adeguate,  precondizione necessaria ed indispensabile per poter poi garantire la sicurezza dei cittadini”.

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