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Contributo all’export, Toscana tra le prime regioni. Da Arezzo +56,4% Economia

La vendita di metalli e prodotti in metallo dalla Toscana verso il mercato estero è particolarmente dinamica (+70,2%). La Toscana è tra le regioni di maggiore incremento, in termini tendenziali, delle esportazioni verso paesi extra UE, in ordine di contributo alla crescita delle esportazioni nazionali, con un +18, 4%, insieme a Lombardia (+13,6%), Sicilia (48,4%) ed Emilia-Romagna (+7,7%). Il contributo della Toscana alla variazione delle esportazioni nazionali verso i mercati Ue con un incremento di 0,5% è secondo solo al contributo dell'Emilia Romagna (+0,9%) (grafico 4). La provincia di Arezzo è la provincia italiana che più ha contribuito alla crescita dell'export nazionale: +56,4%. Analizzando i dati tendenziali, la dinamica delle esportazioni, dopo la flessione tra 2008 e 2009 (grafico 2) e la ripresa nel 2010, è positiva in tutte le aree del paese, ma sta complessivamente decelerando (grafico 3), in modo particolare nell'Italia meridionale. Ma è il Centro a reggere di più nei primi mesi del 2012, con una crescita delle esportazioni quasi doppia (+9,1%) rispetto a quella della media nazionale (+5,5%).
Questi i principali dati che l'Istat su Toscana e Centro del rapporto statistico Le esportaziooni delle regioni Italiane nel primo trimestre 2012 diffuso oggi dall' Istat.
Tra le altre regioni che presentano una crescita delle vendite sui mercati esteri superiore alla media nazionale si segnalano Puglia (+10,1%), Campania (+7,5%) e Marche (+6,2%). Una marcata flessione si registra per Basilicata (-38,9%), Molise (-26,0%), Valle d’Aosta (-17,8%) e Liguria (-12,9%). Queste regioni forniscono tuttavia un contributo modesto in termini di riduzione dell’export nazionale (-0,5 punti percentuali).
Le province che hanno contribuito maggiormente alla crescita delle esportazioni nazionali nel primo trimestre 2012, spiegando oltre il 70% della crescita complessiva, sono: Arezzo (+56,4%), Milano (+7,3%), Siracusa (+40,0%), Torino (+7,6%), Varese (12,6%), Bergamo (+7,4%), Padova (+11,0%), Modena (+7,1%), Reggio nell’Emilia (+8,4%) e Piacenza (+29,7%).

Esportazioni in termini congiunturali. Nel primo trimestre 2012 si rileva una crescita congiunturale, ossia rispetto al trimestre precedente, delle esportazioni significativa per le regioni meridionali ed insulari (+6,1%) e più contenuta per quelle nord-occidentali (+0,8%), mentre risultano in flessione le esportazioni delle regioni nord-orientali  (-3,0%) e del Centro (-1,8%).
Grafico 1 Esportazioni per ripartizione territoriale nel periodo I trimestre 2010-I trimestre 2012, dati destagionalizzati,
variazioni percentuali congiunturali (Elaborazione e infografica Istat)
:
esportazioni_1_trimestre_2012_congiunturale1.jpg
 

Esportazioni in termini tendenziali. La dinamica tendenziale nel primo trimestre 2012  si conferma positiva per tutte le ripartizioni (grafico 2), anche se in progressiva decelerazione (grafico 3 variazioni tendenziali percentuali). Le regioni insulari (+20,4%) e quelle del Centro (+9,1%) presentano una crescita superiore a quella media nazionale (pari al 5,5%), mentre l’aumento tendenziale è particolarmente contenuto per l’Italia meridionale (+1,4%).
Graffico 2: Esportazioni per ripartizione territoriale I trimestre 2008-I trimestre 2012, dati destagionalizzati, milioni di euro (Elaborazione e infografica Istat):
esportazioni_1_trimestre_2012_tendenziale.jpg

Grafico 3: Esportazioni per ripartizione territoriale I trimestre 2010-I trimestre 2012, dati grezzi cumulati variazioni percentuali tendenziali (Elaborazione e infografica Istat):
esportazioni_1_trimestre_2012_variazioni_percentuali_tendenziali.jpg

Si segnalano come particolarmente dinamiche le vendite sui mercati esteri di coke e prodotti petroliferi raffinati dalla Sicilia, di metalli e prodotti in metallo dalla Toscana e dalla Lombardia e di macchinari e apparecchi dalla Lombardia.
Una flessione delle esportazioni si registra per i mezzi di trasporto (esclusi autoveicoli) dalla Liguria, di macchinari e apparecchi dal Friuli-Venezia Giulia e di coke e prodotti petroliferi raffinati dal Lazio.

Grafico 4Variazione e contributo alla variazione delle esportazioni nazionali per area UE ed extra UE gennaio-marzo 2012, valori percentuali (Elaborazioni e infografica Istat)
esportazioni_paesi_UE_e_extra_UE_i_trimestre_2012.jpg

 

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