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Estate Fiesolana 2019: il programma della settimana Spettacoli

Fiesole – La 72°  Estate Fiesolana: ecco gli appuntamenti della settimana al Teatro romano di  Fiesole.

questa sera    (26 giugno) ore 21,15

AIACE di Sofocle
traduzione Giovanni Cascio Pratilli

l’Associazione Culturale “I Risvegliati” presenta un suggestivo allestimento scenico dell’Aiace di Sofocle, in una  intensa traduzione dello storico Giovanni Cascio Pratilli, che è anche il direttore artistico dell’evento. Le musiche martellanti di Massimiliano Ghiribelli, i costumi evocativi e rigorosi eseguiti da Rocco Pirrone, e la scenografia di Nello Guerrini completano il mosaico di questa superba edizione. L’Aiace, rappresentato per la prima volta intorno al 445 a. C., si può definire il dramma della solitudine umana umiliata dalla sfacciata disonestà del potere politico corrotto.

L’antefatto, di per sé semplice, si trasforma in una scintilla che innesca una rovinosa esplosione. Le armi di Achille, trafitto dalla freccia mortale di Paride, avrebbero dovuto essere attribuite all’eroe più grande dopo di lui. Tutti sono d’accordo che quest’eroe è Aiace, quando però la commissione si riunisce per esprimere il nome dell’eletto, Odisseo, con la connivenza di  Agamennone e di Menelao, compra i voti di alcuni  membri della commissione  in modo da fare attribuire a sé quelle armi che non gli sarebbero mai spettate. A partire da questo momento Aiace si troverà, solo, a combattere contro l’ingiustizia.


giovedì 27 giugno ore 21,15  Nicola Gardini in   ENEIDE Un racconto Mediterraneo
VIVA IL LATINO E VIVA L’ENEIDE

Progetto e regia di Sergio Maifredi   Produzione Teatro Pubblico Ligure
Direttore di produzione Lucia Lombardo Consulente letterario Andrea Del Ponte

Nicla Gardini  professore di letteratura italiana e comparata all’Università di Oxford, descrive la forza attuale di una lingua morta con la passione di uno studioso che non ha mai smesso di abbandonarsi al piacere della scoperta. Dopo Viva il latino e Con Ovidio, Gardini ha completato un’ideale trilogia con il saggio Le dieci parole latine che raccontano il nostro mondo (Garzanti). Accompagnato dalle letture di

Andrea Nicolini, il Prologo di Gardini inizia il lungo viaggio di Eneide un racconto mediterraneo

Teatro Pubblico Ligure per il terzo anno consecutivo torna al Teatro Romano di Fiesole, con il progetto del direttore artistico Sergio Maifredi per consegnare alla voce viva degli attori i classici della letteratura occidentale. Dopo l’Odissea e l’Iliade, prosegue con Eneide un racconto mediterraneo, sei appuntamenti con il poema di Virgilio. Sono proposti nell’ambito del progetto STAR – Sistema Teatri Antichi Romani, attraverso il quale Teatro Pubblico Ligure si propone di fare teatro nei siti archeologici di tutta Italia. Le parole antiche saranno introdotte da Andrea Gardini, latinista e docente a Oxford, per essere poi interpretate da grandi artisti contemporanei come Massimo Wertmüller, Dario Vergassola e David Riondino, Paolo Rossi e Maddalena Crippa.
Come di consueto il ciclo è concepito a tappe autonome, come una serie concepita su episodi autoconclusivi, da seguire uno dopo l’altro ma ognuno già risolto il sé, nella singola storia che si presenta al pubblico. Ogni anno nel programma viene concepita una serata ad hoc, che tiene conto del territorio e della sua cultura. Così è nata la serata con un protagonista del rock italiano, Francesco Bianconi dei Baustelle. 

venerdì 28 giugno ore 21,15  Omaggio a  Morricone 

Ensemble Simphony Orchestra
Direttore Giacomo Loprieno 
in collaborazione con Ass.ne Musicale Toscana Classica

Da “Mission” a “La leggenda del pianista sull’oceano”, da “Nuovo Cinema Paradiso” a “C’era una volta in America”… Le grandi colonne sonore di Ennio Morricone escono dal grande schermo nell’omaggio al Premio Oscar dell’Ensemble Symphony Orchestra. 500 colonne sonore, 70 milioni di dischi, sei nomination e due Oscar vinti, tre Grammy, quattro Golden Globe e un Leone d’Oro fanno di Ennio Morricone un gigante della musica di tutti i tempi. Da qui l’idea dell’Ensemble Symphony Orchestra, fiore all’occhiello del nostro Paese, di porgere omaggio al Maestro. Dal vivo, melodie scolpite nella memoria collettiva scorrono come fotogrammi. Sul palco si alternano solisti, prime parti di importanti teatri e istituzioni sinfoniche italiane, come il violoncello del Maestro Ferdinando Vietti e la tromba del Maestro Stefano Benedetti. Ospiti speciali il soprano Anna Delfino, beniamina del pubblico europeo dell’opera, che fa rivivere l’emozione del Deborah’s Theme da “C’era una volta in America” e il violinista del Circle du Soleil Attila Simon, che esegue il concerto romantico interrotto per violino da “Canone Inverso”.

sabato 29 giugno ore 21,15
Magari ci fosse una parola per dirlo
di e con Stefano Massini

musiche eseguite dal vivo da Stefano Corsi

illustrazioni di Martina Vianovi.

STEFANO MASSINI e il suo vortice di personaggi, storie, racconti. E parole inesistenti.
Le storie servono a vivere meglio. Sono come piccoli manuali di sopravvivenza, di cui abbiamo necessità per affrontare la giungla di tutti i giorni.
Parte da qui un viaggio fra personaggi lontani nel tempo, epopee, incontri, esperienze umane, emozioni e perché no? Risate. Tutto all’insegna di un’officina strana, bizzarra.
La narrazione per Stefano Massini è il grimaldello che lo porta, come un rabdomante, a rintracciare e collegare storie ricreandole dai materiali più diversi, come accade nei suoi popolarissimi interventi televisivi il giovedì sera a Piazzapulita su LA7, nei suoi articoli sul quotidiano la Repubblica e su Robinson con la rubrica “Manuale di sopravvivenza”, nei romanzi, nei saggi e nelle opere per il teatro diffuse in tutto il mondo. I suoi testi (il più celebre sulla famiglia Lehman) sono tradotti in 24 lingue e portati in scena da registi come Luca Ronconi o il premio Oscar Sam Mendes.

Il suo ultimo libro è Dizionario inesistente (Mondadori 2018).
E’ stato definito il “raccontastorie più popolare del momento”, con i suoi affreschi narrativi “tocca il cuore e la mente”, grazie ad uno stile unico che intreccia vicende, grandi temi, personaggi del passato, miti moderni e attualità con gli stati d’animo dell’essere umano.

domenica 30 giugno ore 19,00  Giovani talenti alla ribalta 

ALBERTI-DANTE JAZZ ENSEMBLE  con ENSEMBLE DEL CONSERVATORIO “L. CHERUBINI”

RICCARDO FASSI, RUBEN CHAVIANO  ‘Firenze Plays Frank Zappa’

RICORDANDO FABRIZIO DE ANDRÈ

“Libertà, l’ho vista svegliarsi ogni volta che ho suonato…”

Omaggio a Faber

Una serata dedicata ai giovani talenti di musica e di jazz ed ai loro istituti formativi; continua l’impegno di Estate Fiesolana e di Music Pool per dare spazio alla nuova creatività coinvolgendo il Liceo Artistico Musicale ed il Conservatorio di Firenze con tre distinti progetti che, a partire dal tramonto, impegneranno il Teatro Romano.
Il Liceo Artistico Musicale Alberti Dante presenta il suo jazz ensemble composto dagli studenti che seguono la formazione ad indirizzo jazz seguita dagli insegnanti Maria Elena Romanazzi e Giovanni Nocentini. La band ha già partecipato al progetto “Jazz Prime” e può avvalersi di vocalist e strumentisti che hanno già avuto occasione di mostrare il loro valore in diverse occasioni.

E’ dedicato a Frank Zappa il progetto, a cura di Riccardo Fassi e Ruben Chaviano, che coinvolgerà l’ensemble scaturito dai corsi di Jazz del Conservatorio Luigi Cherubini. La visione aperta e senza confini di Frank Zappa ed il suo esplorare ambiti diversi, dal rock alla musica sperimentale, dal jazz al teatro, sono estremamente attuali, e abbiamo la conferma di quanto fosse avanti rispetto al suo tempo. E’ quindi una necessità ineludibile suonare la musica di Zappa, viverla ed abitarla in modo proprio per poter sviluppare l’ispirazione continua che essa fornisce.
Infine la serata sarà chiusa da un altro progetto nato nell’ambito del Liceo Artistico Musicale: un tributo alla musica e alla personalità di Fabrizio De Andrè in un progetto che vede protagonisti 30 studenti del Liceo Musicale guidati dai loro docenti in occasione del ventesimo anniversario della sua scomparsa. I giovani interpreti eseguiranno alcuni fra i brani più noti del celebre cantautore genovese per guidare il pubblico alla scoperta più approfondita dell’intera discografia dello chansonnier e del suo spirito libertario.

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