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Etichettatura olio, Coldiretti: “Legge salva-olio al più presto” Economia

La Coldiretti di Pistoia, che ha accolto con favore gli esiti delle indagini della Procura sulle frodi e contraffazioni di olio extravergine di oliva, chiede che la proposta di "legge salva-olio Made in Italy sull'etichettatura, avanzata da Coldiretti e sottoscritta da numerosi parlamentari di tutti gli schieramenti,  venga approvata in fretta". E mette in guardia i consumatori dagli oli extraverigine venduti a 3 € a bottiglia, spiegando che a tale cifra non può certo traattarsi di vero olio extravergine. Mentre il Consorzio Toscano Olio Igp nel prossimo triennio punterà nel pistoiese ad un'ulteriore valorizzazione delle varietà zonali, come il l'olio del Montalbano (nella foto), la Procura di Pistoia mette a nudo il danno perpetrato a consumatori, produttori e territorio, considerata la valenza paesaggistica degli uliveti. Con gravi accuse: 'trasformazione' di olio di semi in olio d'oliva con l'aggiunta di clorofilla e betacarotene, e addirittura la scoperta di un deposito di olio in un garage.
Gli olivicoltori anti-contraffazione, quelli che investono sotto la guida del Consorzio Toscano Olio Igp (il quale nel 2011 ha avuto 470 nuovi iscritti),  per garantire al consumatore la qualità del prodotto e la veridicità delle etichette, non ci stanno e scendono in campo per tutelare le loro produzioni, chiedendo che non si indugi più per cambiare le norme attuali di etichettatura, che si prestano, sostanzialmente, a far etichettare il prodotto in modo ingannevole rispetto all'origine delle olive.

“Si tratta di investimenti importanti che devono dare i loro frutti. Non permetteremo che operatori per lo meno scorretti pregiudichino i nostri sforzi – ha commentato Riccardo Andreini, presidente di Coldiretti Pistoia -. La lotta per l'autentico Made in Italy è operazione che necessita degli interventi delle procure e di leggi di tutela efficaci. E del contributo dei consumatori – auspica Andreini -. Gli italiani, che apprezzano il buon olio, devono sapere che un vero extravergine non può costare 3 euro a bottiglia. Non coprendo neppure il costo della raccolta delle olive, è molto probabile che si tratti di un prodotto poco genuino, e comunque ingannevole. Meglio non occorre comprarlo e, magari, indirizzarsi verso i produttori locali”.

Secondo i dati elaborati da Coldiretti su dati Ismea-Unaprol-Cno, le importazioni in Italia di olio di oliva prodotto dall’estero sono quasi triplicate negli ultimi 20 anni (+163%), sommergendo di fatto la produzione nazionale, che sarebbe peraltro quasi sufficiente a coprire i consumi nazionali. Solo nel 2011 l'aumento è stato del 3%. Gli oli di oliva importati in Italia vengono mescolati con quelli nazionali per acquisire, con le immagini in etichetta e sotto la copertura di marchi storici, magari ceduti all’estero, una parvenza di italianità da sfruttare sui mercati nazionali ed esteri dove sono state esportate 364mila tonnellate nel 2011.

11 giugno Olio extravergine contraffatto. Coldiretti lancia l’allarme per il made in Italy

Foto Coldiretti Pistoia

 

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