energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Eunomia Master: politici e manager a lezione di governance locale Politica

Firenze – L’idea era stata anticipatrice di una stagione di importante (e accelerato) cambiamento generazionale. Dodici anni fa, accogliendo una raccomandazione dell’allora presidente Ciampi sulla necessità di formare una nuova classe dirigente politica, moderna e post – ideologie,  fu creato il Progetto Eunomia, una corso superiore di alta qualificazione destinato a dirigenti politici per iniziativa fra gli altri del costituzionalista Enzo Cheli e di Dario Nardella, allora consigliere comunale, oggi sindaco di Firenze. Sono stati loro dunque a presentare l’undicesima edizione del corso che si articolerà per  quattro weekend, dedicati ad un full immersion dentro i temi, fra febbraio e aprile.

Il tema di quest’anno è concentrato sulla transizione italiana, in particolare non solo quella macroscopica al livello della legislazione nazionale, ma il cambiamento meno appariscente che avviene nei territori per esempio con la nascita delle Città metropolitane, che stanno costruendo progressivamente un loro ruolo chiave nella governance locale. Accanto a questo non saranno tralasciati altri temi che sono fondamentali per procedere a una vera modernizzazione e al rilancio economico del Paese come  lavoro, welfare, imprese, ma anche l’immigrazione, le reti energetiche, l’innovazione.

Per questo al Master di quest’annno si sono iscritti 53 manager e amministratori pubblici under 40 impegnati nel mondo della politica e delle Istituzioni: manager, sindaci, assessori e consiglieri comunali, dirigenti pubblici, segretari di partito, assistenti parlamentari e membri di associazioni impegnate nella vita pubblica e selezionati dal Comitato scientifico di Eunomia sulla base del merito e del curriculum.

Ad aprire il corso sarà lo stesso Nardella,  insegnante di eccezione come presidente della Città Metropolitana fiorentina che coordina le altre istituzioni nazionali. Il concetto fondamentale che trasmetterà sarà “quanto il territorio è fondamentale per la politica che talvolta si lascia andare a ragionamenti e progetti astratti e fumosi mentre i cittadini vogliono verificare con mano come cambiano i servizi, se migliora la viabilità, se le partecipate sono gestite bene”.

Nardella ha sottolineato che l’esperienza di Eunomia è solo uno dei mattoni che servono per mettere in piedi un efficace sistema di formazione delle classi dirigenti: “Sono stati fatti passi avanti, ma c’è ancora molto da fare”.  Intanto Eunomia si distingue dalle scuole di partito che stanno rinascendo perché è destinata ad esponenti di tutti i partiti, conferma della grande qualità tecnica delle lezioni.

Molti sono i nomi d’eccezione che interverranno nei quattro appuntamenti previsti: il Ministro Maria Elena Boschi, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Tommaso Nannicini, Cosimo Pacciani Chief Risk Officer at European Stability Mechanism, Marco Bardazzi Executive Vice  President e Direttore Comunicazione Esterna ENI, Thierry Vissol, Marcello Messori e moltissimi altri.

L’ultimo appuntamento sarà il 2 aprile con la partecipazione di due giudici della Corte Costituzionale: Giuliano Amato e Augusto Barbera e Ugo de Siervo già giudice Costituzionale, moderati dal Presidente di Eunomia Prof. Enzo Cheli e dal Presidente del Comitato Scientifico di Eunomia Prof. Leonardo Morlino.

 

Foto: Dario Nardella

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email

Translate »