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Euroleague: con il Basilea comincia la corsa viola. Dentro Gonzalo e Kalinic Sport

Firenze – Obiettivo Europa League. Inizia stasera al Franchi contro il Basilea la corsa della squadra viola verso la tanto agognata finale, sfuggita all’ultimo respiro lo scorso anno contro la squadra che poi l’avrebbe vinta, il Siviglia. Sono passati mesi da quella brutta sconfitta che risultò essere la prima crepa nel rapporto tra Montella e i Della Valle, finito con la rottura che tutti conosciamo.

Nel mezzo l’arrivo di Paulo Sousa, il grande comunicatore, che in pochi mesi ha già conquistato tutto l’ambiente dimostrando di avere idee innovative sopratutto sulla gestione del gruppo e dei media, chiarendo a più riprese che il suo unico obiettivo è vincere. E che la Uefa sia uno degli obiettivi principali della stagione lo si capisce dalle parole di Sousa in sala stampa: “Vogliamo vincerle tutte, anche se abbiamo davanti avversari di maggior spessore noi dobbiamo andare in campo per la vittoria”.

Chi ben comincia è già a metà dell’opera per cui partire bene è fondamentale anche per dare continuità ai risultati ottenuti tra questa estate e le prime di campionato. E contro il Basilea Sousa ritroverà il suo passato: Provo molta felicità perché ho passato un anno straordinariamente positivo in Svizzera: per me è un occasione per rivedermi con quelli con cui ho passato insieme un anno. Quando uno smette di giocare a calcio ci sono tante cose che rimangono della carriera fatta. Noi lo scorso anno abbiamo vinto molto e rimarrà sempre nella mia mente”.

Gli svizzeri volano a punteggio pieno in campionato dopo 8 giornate, dimostrando di essere squasra temibile e difficile da affrontare anche perchè conoscono bene il gioco del tecnico portoghese: “il Basilea sa come gioco, così come il mister Fisher, ma io conosco bene i miei ex giocatori. Abbiamo però delle possibilità maggiori giocando in casa ma dobbiamo stare attenti, loro hanno grande esperienza europea”.

Sulle potenzialità viola il tecnico ha le idee ben chiare: “Noi dobbiamo partire da questo: se loro vogliono arrivare in finale, dobbiamo essere superiori alla loro voglia. Dobbiamo saper sfruttare al massimo la nostra fase offensiva, con la nostra mobilità e la velocità di esecuzione. In più abbiamo un gruppo fantastico che assicura un livello qualitativo altissimo con chiunque vada in campo e questo è fondamentale per andare avanti”.

Sulla formazione come oramai ha abituato il tecnico non si sbottona “possono giocare tutti” ma due certezze sembrerebbero essere il ritorno sulla linea difensiva di Gonzalo e quello di Kalinic in avanti mentre per l’ultimo arrivato Kuba si prospetta un’altra panchina, magari con un ingresso in corsa: “In una settimana non si riesce a capire la condizione fisica di un giocatore: lui ha già qualche minuto sulle gambe per la gara con la Nazionale e quella col Genoa, abbiamo fatto tutti gli esami muscolari. E’ pronto per giocare come tutti gli altri. Vogliamo sempre di più introdurlo nella partita dandogli continuità nell’allenamento e diminuendo la possibilità di infortunio”.

Sulla partita ha parlato anche Borja Valero, tornato ai fasti di due anni fa e vero leader dello spogliatoio dopo la partenza di David Pizarro: “La voglia di far bene c’è, il gruppo è pronto. Sono cambiate tante cose, come il mister e l’atteggiamento di affrontare le partite, ma sarà difficile ripetere quanto fatto nelle passate stagioni. Il Basilea è una squadra abituata a queste competizioni, di solito gioca la Champions. Sarà dura, ma giochiamo in casa e vogliamo farci valere contro la squadra che, sulla carta, è la più forte del girone”. Sul calore dei tifosi in polemica con la società ma sempre vicini alla squadra Borja è chiaro: “Ho visto lo stadio pieno nelle precedenti partite e non mi sono stupito. Saranno importanti anche domani sera e li ringraziamo per l’appoggio. Quest’anno non abbiamo grandi nomi in squadra, ma abbiamo gli attributi”. Parola di Borja Valero.

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