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Euroleague: naufragano le seconde linee, Fiorentina ultima del girone Sport

Firenze –  Può essere riassunta così la partita persa per 2-1 dalla Fiorentina in casa contro il Lech Poznan che ha sancito l’ultimo posto in classifica dei viola nel girone di Uefa. Una sconfitta che ha messo in risalto alcuni limiti caratteriali delle cosidette “seconde linee”, scese in campo per dar modo ai titolari di rifiatare in vista del match di domenica contro la Roma.

Perchè stasera il fallimento contro una squadra mediocre è stato sopratutto di coloro che avrebbero dovuto mettersi in mostra e far venire qualche dubbio a Paulo Sousa, a partire da Babacar, apparso spaesato e distratto come dimostra anche l’ultima facilissima occasione avuta sui piedi per pareggiare e sbagliata clamorosamente. Poteva e doveva essere la serata di Suarez, l’acquisto più importante dell’estate viola (anche se arrivato nell’affare Savic come contropartita), che avrebbe dovuto cancellare un inizio di stagione negativo e ritrovare la fiducia di allenatore e ambiente: morale, uno dei peggiori in campo, con evidenti difficoltà sul piano del ritmo (lentissimo) e del carattere, sempre e solo il compitino. Troppo poco per un giocatore che avrebbe dovuto fare la differenza, a questo punto visibilmente un elemento esterno al progetto tattico di Sousa. Una Fiorentina che il mister avrebbe voluto combattiva e volitiva, con l’unico obiettivo di andare in campo dominando e vincendo la partita. E invece al Franchi i viola hanno dimostrato un possesso palla sterile e troppe disattenzioni, con un Rebic avulso dal gioco e capace di farsi espellere a match praticamente concluso. Unica nota lieta il secondo gol consecutivo di Rossi in coppa Uefa. Troppo poco per un esigentissimo Sousa: “Mi amareggia molto il risultato di stasera. Abbiamo capito subito che la partita non era facile, contro una squadra in ottima forma fisica e trascinata dalla determinazione di un nuovo allenatore. Senza riuscire a segnare la nostra frenesia sotto porta è aumentata a dismisura e la fase difensiva dei nostri avversari ci ha messo in grande difficoltà. Dispiace perché abbiamo avuto le occasioni per vincere ma non le abbiamo sfruttate. Sono triste e deluso”.

Adesso la Fiorentina è ultima in classifica e il cammino si complica non poco con due sconfitte in casa:” Dipende da noi. Abbiamo le qualità per superare la fase a gironi. Oggi siamo stati deludenti, ma non mi sento tradito dai miei ragazzi. Hanno tutti grande valore ma col passare dei minuti la partita si è messa male e non siamo riusciti a concretizzare. Dobbiamo imprare a rischiare un po’ di più nell’uno contro uno e coi tiri da fuori. Le motivazioni comunque ai miei ragazzi non sono mancate, mi dispiace non aver visto continuità da parte dei giocatori che erano in campo.

Adesso testa alla Roma, partita fondamentale dopo due sconfitte consecutive:”Ripartiamo come abbiamo cominciato la stagione, dalla qualità della nostra squadra.  Dobbiamo continuare a credere in noi e nel nostro lavoro”.

E con i titolari sarà tutta un’altra storia.

Foto: www.fiorentina.it

 

 

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