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Europa al voto: a Firenze primo faccia a faccia fra i candidati Cultura, Politica

Firenze – Il titolo è “la Democrazia del 21° secolo in Europa” e l’accento è forte su quella parola nel momento in cui nel continente pulsano sentimenti e risentimenti che la mettono in discussione. A tre settimane dalle elezioni europee del 26 maggio, la nona edizione dello “State of the Union”  l’appuntamento dell’Istituto Universitario Europeo (Iue)  e del Comune di Firenze per riflettere sull’andamento del processo di integrazione non poteva essere più tempestiva.

“Da Firenze passerà il nuovo presidente della Commissione”, ha detto il presidente dell’Iue Renaud Dehousse nel presentare i tre giorni di incontri e discussioni. Nel pomeriggio della giornata inaugurale, infatti, si svolgerà il dibattito tra i principali candidati (Spitzenkandidaten): Manfred Weber, del Partito popolare, Frans Timmermans, leader dei Socialisti europei, Guy Verhofstadt, candidato dell’Alleanza dei democratici e dei liberali per l’Europa, Ska Keller, proposta dal Partito Verde europeo.

Accanto a loro vi sarà un convitato di pietra, il fronte dei partiti sovranisti ed euroscettici, che rappresentano l’incognita di elezioni che molto diranno sulla possibilità che l’ideale europeo possa riprendere slancio. Ad aprire i lavori del convegno europeo sarà il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi, mentre a chiuderlo interverrà il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Tra gli ospiti stranieri il 3 maggio ci saranno il presidente della Romania Klaus Iohannis e il ministro degli Affari esteri francese Jean-Yves Le Drian.

A conclusione della tre giorni europea, sabato 4 maggio, gli Archivi storici dell’Unione europea apriranno al pubblico le porte di Villa Salviati con un programma ricco di eventi culturali e attività ricreative.

L’evento politico farà parte del Festival d’Europa giunto alla quinta edizione, che quest’anno assume particolare rilievo proprio perché parla direttamente ai cittadini nel momento nel quale dovranno esprimere le loro scelte sull’Europa del futuro. Incontri, convegni, laboratori a cui si affiancheranno mostre, spettacoli e concerti, con alla fine la Notte Blu alle Murate (9-10 maggio).

Significativi i temi prescelti dalla Regione Toscana come quello dell’economia circolare. Il momento clou sarà il 3 maggio quando il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, la senatrice ex commissaria europea Emma Bonino e il direttore generale della Commissione europea per la cooperazione e lo sviluppo Stefano Manservisi discuteranno con il pubblico sull’Europa “non solo un esempio di globalizzazione riuscita, ma un baluardo di pace, rispetto dei valori e diritti democratici”.

E’, tuttavia, ancora l’Erasmus come esperienza che cambia la vita dei suoi partecipanti e aiuta a costruire l’odentità europea, uno dei punti focali del Festival d’Europa (7-9 maggio). Una tre giorni organizzata dalle Agenzie nazionali italiane Erasmus+, Indire, Inapp e Ang in collaborazione con l’Agence Erasmus+ France Education & Formation.

All’evento parteciperanno oltre 130 “Alumni” ex Erasmus provenienti da 15 Paesi europei che si incontreranno a Firenze per creare una rete europea di “Alumni” Erasmus, per condividere progetti ed esperienze. Dal 7 al 9 maggio è previsto uno spazio informativo in Piazza della Repubblica che ospiterà performance artistiche e show cooking. L’8 maggio alle 11 incontro con gli “ambasciatori” Erasmus all’Università di Firenze e alle 19 il Concerto dell’Orchestra Erasmusnella chiesa di Santo Stefano al Ponte.

Foto: il presidente dell’Istituto Universitario Europeo Renaud Dehousse (foto di Ilaria Costanzo)

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