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Ex scuola marescialli, Future Center? Chiesti uffici comunali e servizi pubblici Breaking news, Cronaca

Firenze – C’è un nuovo contenitore da riempire, si tratta della grande Caserma che i turisti trovano all’uscita da Santa Maria Novella, ovvero quel Convento che divide i prestigiosi chiostri con la storica Basilica e che recentemente è entrato nel percorso Informativo e Museale fiorentino. L’enorme complesso ha un accesso principale su piazza Stazione, ma anche sulla cupa via della Scala e sarebbe dunque l’occasione per un recupero di vivibilità in un’area tra le più critiche della città.

L’indecisione è il timore maggiore, poiché nell’attesa di decidere il bene pubblico, specialmente se di pregio e dunque dalla manutenzione delicata, rischia di degradarsi richiedendo per ogni giorno perso una maggiore spesa di recupero.

Miriam Amato consigliera di Alternativa Libera boccia l’ultima idea del sindaco Dario Nardella che intenderebbe realizzare un “museo innovativo, un luogo rivolto alla ricerca del futuro scientifico-tecnologico”.
Sostiene Amato “Invece del ‘future center’ è meglio e prioritario destinare l’edifico ex scuola marescialli di piazza Stazione a centro direzionale, a uffici comunali e servizi pubblici”

“Si è già perso oltre un anno con la precedente idea di un maxi museo della scienza – accusa la consigliera – solo adesso il sindaco riconosce che la ‘Villette’ parigina costava troppo, ma Nardella si inventa la ‘Villette 3.0’: non si tratta di andare contro il progresso, ma di riconoscere le priorità per la nostra città. Inoltre si perderanno altri anni per inseguire un sogno del sindaco, un’idea campata in aria, e si rischia che un’altra enorme struttura in pieno centro storico rimanga abbandonata a sé stessa, così come è già successo all’ex tribunale di piazza S.Firenze”, polemizza Amato.

La consigliera ha quindi presentato una mozione in Consiglio, per chiedere una diversa destinazione dell’ex monastero della Santissima Concezione, circa 17 mila metri quadrati. “L’amministrazione prenda in considerazione la realizzazione di un centro direzionale pubblico, con una nuova sede degli uffici comunali – propone la consigliera con la mozione – questa soluzione permetterebbe di riunire insieme più direzioni e servizi vari, adesso collocati in edifici in affitto o troppo decentrati. Nell’edificio potrebbero essere previsti anche altri uffici di altri enti, come la Città Metropolitana, la Regione, l’Asl”.
“Sarebbe una soluzione – conclude Amato – che permetterebbe una vera razionalizzazione dei servizi, collocati nella centralissima piazza Stazione, e grossi risparmi per le casse comunali e pubbliche”.

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