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Fabbrica Europa, un mondo di saperi Breaking news, Cultura

Firenze – Dalla Norvegia al Giappone, dalla Francia alla Russia, da Singapore al Marocco, un’internazionalità ben rappresentata sarà presente alla 29esima edizione del Festival Fabbrica Europa che avrà luogo a Firenze, in varie sedi, dal 2 al 25 settembre 2022.

Progetti che uniscono diverse culture e numerosi linguaggi, sotto il segno della conoscenza e condivisione, in un susseguirsi di danza, musica e arti performative.

Legami dati dall’incontro di varie diversità e tutte le espressioni culturali, sociali, del passato e del presente. Un percorso pieno di stimolanti riferimenti artistici e umani in relazione alla complessità del nostro universo vitale e conoscitivo.

Nascono dinamismi insoliti dalla comunità artistica mondiale che si troverà a Firenze e ne farà un naturale palcoscenico, un laboratorio di saperi provenienti da Europa, Americhe, Africa, Asia che dialogano fra loro e che interagiscono dando luogo a processi creativi originali. 

Gli spazi fiorentini dedicati alla cultura, come spettacoli, concerti, performance, incontri e workshop apriranno le loro porte a questa composita moltitudine di artisti che si esibiranno nei loro progetti. Sono già pronti ad accogliere e presentare le proposte il Parco delle Cascine e PARC Performing Arts Research Centre, il Giardino dell’Istituto Agrario, il Teatro Studio di Scandicci, il Teatro Cantiere Florida, La Compagnia, il Teatro Puccini, Lumen, le Murate Art District, il Chiostro dell’Accademia di Belle Arti, il Parco Villa Demidoff e il Giardino delle Rose.

Ecco gli artisti invitati a partecipare alla rassegna fiorentina: 

Heine Avdal (Norvegia), Yukiko Shinozaki (Giappone), Tale Dolven (Norvegia), Krisjanis Sants (Lettonia), Oleg Soulimenko (Russia-Austria), Soa Ratsifandrihana (Francia-Madagascar), Nicole Mitchell (Usa), Ballaké Sissoko (Mali), Cristina Kristal Rizzo (Italia), Paola Stella Minni (Italia-Francia), Konstantinos Rizos (Grecia), Giuseppe Muscarello (Italia), John Surman (Inghilterra), Vigleik Storaas (Norvegia), Nuovo Balletto Di Toscana, Michele Di Stefano (Italia), Olimpia Fortuni, Katatonic Silentio (Italia), Camille Bertault (Francia), David Helbock (Austria), Sandy Benet Hernández, Carlos A. Beckford Alarcón, Yoilan Magdariaga Hechavarria (Cuba), Oumou Sangaré (Mali), Cristina Donà, Daniele Ninarello, Saverio Lanza (Italia), Igor Urzelai (Spagna-Italia), Moreno Solinas (Italia), Collettivo Mine (Italia), Christian Fennesz (Austria), Daniela De Jesús Cepero De León (Cuba), Irene Russolillo, Luca Brinchi (Italia), Karima Dueg (Italia-Liberia), Antoine Danfa, Mapate Sakho (Senegal), Ilyes Triki (Tunisia), Roberta Racis, Fabio Novembrini (Italia), Albert Garcia (Macao/Filippine), Jereh Leung (Singapore), Bab L’bluz (Francia-Marocco), The Concept (Cuba), Francesco Marilungo (Italia), Christophe Chassol (Francia), Giovanfrancesco Giannini (Italia), Sabrina Mazzuoli (Italia), Timoteo Carbone, Emma Zani, Roberto Doveri (Italia), Federico Zurani (Albania-Italia), Francesca Foscarini, Cosimo Lopalco (Italia), Gaston Core (Argentina-Spagna), Oulouy (Costa D’avorio), Pietro Pireddu (Italia), Giulio De Leo (Italia), Alessandra Paoletti, Damiano Ottavio Bigi (Italia), Francesco Giomi (Italia).

Dall’austriaco Fennesz uno dei massimi esponenti dell’universo glitch, prima della sua progressiva conversione a una ambient music elettroacustica dai caratteri incredibilmente personali, al collettivo internazionale Fieldworks, che indaga la matericità del buio e sul suo rapporto con lo spazio in uno spettacolo rivelazione. Tante le proposte italiane, tra riletture miste di tradizioni classiche e linguaggi contemporanei, dalla Sicilia alla Toscana, tra sogni e desideri. Anche l’Africa è ben rappresentata con armonie e suoni chepassano per l’America Latina e l’Europa con il compositore e musicista Chassol, originario della Martinica. 

Sarà una serata imperdibile quella di Oumou Sangaré,  la voce di uno dei grandi nomi della musica del Mali, con un mix di musica antica e attuale come messaggio di libertà e di speranza per i popoli e le culture della propria terra.

Festival Fabbrica Europa è un progetto di Fondazione Fabbrica Europa per le Arti Contemporanee e gode del sostegno di Mic, Regione Toscana, Comune di Firenze e Fondazione CR Firenze

Per info e programma:

Fondazione Fabbrica Europa 

055 2638480

www.fabbricaeuropa.net

 

Foto: Fennesz, Agorà – ph. LuisMartins

Irene Russolillo, Luca Brinchi – If there is no Sun – ph. Monia Pavoni 

Chassol, Chou – ph. Francoise Robert Rhok 

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