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Facebook compra Instagram per 1 miliardo di dollari Internet

Instagram, per chi non la conoscesse è probabilmente l'applicazione/social network più famosa per scattare, modificare, condividere fotografie. Dopo due anni di vita è riuscita, grazie alla semplicità di utilizzo e la buona qualità dei filtri "vintage" da applicare alle foto, ha crearsi una comunity di oltre 30 milioni di iscritti con una media di 5 milioni di foto condivise al giorno. Successo che è destinato ad aumentare visto che da poco più di una settimana non è più un esclusiva dell'AppStore Apple, ma è diventata disponibile anche per i sistemi Android, anche se in una versione leggermente meno completa per poter essere installata su più sistemi Android, che hanno caratteristiche hardware differenti a seconda del modello e il produttore. Mossa che sta portando una media di 1 milioni di iscritti in più al giorno.

L'unica domanda che in molti si ponevano è come avrebbe fatto a monetizzare questo successo visto che l'applicazione si scarica gratuitamente e non presenta nessun banner pubblicitario. A questa domanda a risposto Mark Zuckerberg, il giovane ideatore e CEO di Facebook, che con un operazione da 1 miliardo di dollari prova a mettersi al riparo dalla concorrenza.

Il fondatore e CEO di Instagram, Kevin Systrom dovrebbe ricevere 400 milioni di dollari, il co-fondatore Mike Krieger (che detiene il 10 per cento dell'azienda) 100 milioni ed altri 100 milioni dovrebbero essere divisi tra ognuno dei 13 impiegati con diverse proporzioni basate sull'anzianità in azienda.

Ma perché Facebook ha comprato Instagram? Queste le parole di Zuckerberg"Sono eccitato nel condividere questa notizia – scrive -. Per anni ci siamo concentrati sulla costruzione della miglior esperienza da offrirvi nella condivisione delle immagini con i vostri amici e parenti. Ora potremo lavorare ancor più strettamente con il team Instagram per offrirvi anche la migliore esperienza nel condividere bellissime foto scattate col cellulare con persone in base ai vostri interessi". Continua rassicurando i fan di Instagram già preoccupati di un eventuale assimilazione da parte di Facebook "Riteniamo che queste differenti esperienze si completino reciprocamente. Ma per farlo bene, dobbiamo essere consapevoli dell'importanza di conservare la forza e le caratteristiche di Instagram e di costruire su di esse piuttosto che integrare tutto in Facebook. Ecco perché siamo impegnati a far crescere Instagram in modo indipendente. Milioni di persone in tutto il mondo amano la app di Instagram e il marchio ad essa associato, il nostro obiettivo è di aiutare quella app e quel marchio ad arrivare ad ancora più persone. Il fatto che Instagram è connesso ad altri servizi oltre Facebook è una parte importante dell'esperienza. Nei nostri piani c'è il mantenimento della possibilità di postare su altri social network, di non condividere i vostri Instagrams su Facebook se non volete e la possibilità di essere seguiti e di seguire persone separatamente dai vostri amici su Facebook. Queste e molte altre caratteristiche sono parti importanti dell'esperienza Instgram e noi le comprendiamo. Proveremo a imparare dall'esperienza Instagram a realizzare caratteristiche simili in altri prodotti. Allo stesso tempo, proveremo ad aiutare Instagram a crescere ancora usando la forza del team ingegneristico di Facebook e della sua infrastruttura. Questo è un passo importante per Facebook perché è la prima volta che compriamo un prodotto e una compagnia con così tanti utenti. Non abbiamo intenzione di farne molti altri di questo genere, se non proprio nessuno. Ma fornire la migliore esperienza di photosharing è una ragione del perché così tanta gente ama Facebook. E noi sapevamo che sarebbe stato importante mettere assieme queste due compagnie".  

In realtà da questa acquisizione si capisce che è in atto una vera e propria guerra nel mondo dei social network e dei colossi del mondo dell'informatica. Grazie ai sui 850 milioni di utenti Facebook è il social network più diffuso e di conseguenza quello che rischia di perdere di più della ormai agguerrita e sempre più numerosa concorrenza. Se da una parte abbiamo l'ormai famoso Twitter, ci sono concorrenti importanti come Google con il suo Google+ e concorrenti meno blasonati ma che in realtà possono indebolire Facebook, come Tumblr (piattaforma di blogging semplificata) e Pinterest social network che sta crescendo più di tutti in quest'ultimo anno. Lo stesso Instagram anche se dedicato esclusivamente alle foto era un potenziale tallone di Achille per Facebook come fa intendere lo stesso Zuckerberg quando parla della sua creatura come una piattaforma di photosharing. Ed è per questo che Instagram è stato acquistato per il doppio del valore che le era stato attribuito, perchè minacciava Facebook per quanto riguarda la condivisione delle foto, puntando sull'esperienza di condivisione mobile, cosa che a Facebook non era riuscita bene considerando la scarsa qualità o assenza di applicazioni per smatphone e tablet.

La concorrenza non è stata a guardare visto che, più o meno in contemporanea, Microsoft ha acquistato la maggior parte dei brevetti AOL (per lo più tecnologie relative allo storico browser Netscape Navigator) per poco più di un miliardo di dollari, Google ha comprato poch mesi fa Motorola Mobility per 12 miliardi di dollari e tutti si aspettano che Apple utilizzi l'immenso patrimonio messo da parte in questi anni di successi per difendersi dalla concorrenza acquistando anche lei qualche società di rilievo, come potrebbe essere Netfix, per cercare di ottenere una posizione di dominio nel mercato online del cinema, serie tv, ecc. come ha fatto già con quello della musica, e/o comprarsi qualche software house di rilievo per avere videogiochi in esclusiva per iOS.


 

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