energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Famiglia assistita da servizi sociali, padre fugge con il figlio Cronaca

Pisa – Non si sa cosa pensare, preoccupazione per il bambino di cinque anni che il padre 39enne, separato dalla moglie, ha portato via con sé, fuggendo alla vigilanza dei servizi sociali di Livorno imposta da un provvedimento proprio di qualche giorno fa,  il 31 luglio.  L’uomo, che lavora alla Piaggio, e il bambino sono andati via in auto e gli assistenti sociali hanno immediatamente chiesto aiuto al 113. Dal primo pomeriggio di ieri dell”uomo e del bimbo si sono perse le tracce e anche il cellulare dell’uomo risulta spento.
Il recentissimo provvedimento stabiliva la frequenza degli incontri tra padre e figlio in due volte alla settimana. Da quanto si apprende  dai servizi sociali, che hanno in carico la famiglia da tempo, il padre sarebbe una persona molto tormentata e con rapporti conflittuali ed esacerbati con il resto della famiglia.
Da quanto si apprende l’uomo da tempo lamentava la sua condizione e aveva messo in pratica addirittura una serie di iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica che probabilmente non hanno trovato l’ascolto o sostegno sperato.

Come si è capito nelle prime ore c’è molto riserbo sulle indagini da parte della Polizia che tiene a far sapere che ritiene il padre una persona in stato di disagio e che auspica in un lieto fine: l’uomo quindi non deve temere a consegnarsi spontaneamente alla polizia. Molte speranze sono riposte e tenativi si stanno facendo per riuscire ad entrare in contatto con il padre del bambino via telefono.
“La madre sta collaborando con gli inquirenti per agevolare le ricerche e oggi è stata a casa dell’ex coniuge per cercare qualche indizio per indirizzare le ricerche. “Abbiamo piena fiducia nella polizia ma in questo momento non abbiamo da fare altre dichiarazioni e chiediamo che sia rispettata questa nostra scelta di riservatezza”. E quanto ha detto l’avvocato Paola Bernardo, legale della donna.
Le ricerche sono state diramate in tutta Italia e le forze di polizia oggi stanno perlustrando anche le aree intorno a fiumi, canali e corso d’acqua delle città limitrofe.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »