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30mila iscritti al sito “Una parola al giorno” Società

Firenze – Volete analizzare una parola? Farla crescere, capirne l’origine, il significato, l’evoluzione?Allora il vostro sito è “Una parola al giorno”, la piattaforma che valorizza la scoperta e l’uso creativo delle parole. “Una parola al giorno” nasce a Firenze nel 2010, dall’idea di Giorgio Moretti e Massimo Frascati, due giovani poco più che ventenni, con l’intento di riscoprire parole belle e poco conosciute, parole che usiamo nel quotidiano ma di cui ignoriamo il potenziale originale: parole, insomma, con cui arricchire di sfumature la tavolozza di colori che abbiamo a disposizione per comunicare.

Non è solo un ruolo passivo, ciò che questa piattaforma che si basa su un’intuizione straordinaria propone alle persone: ciò che intriga infatti è anche la possibilità, per gli utenti, di suggerire le parole su cui “indagare” sia nel senso dell’origine che del significato dei termini compresa l’evoluzione culturale che ne ha magari rettificato o cambiato in parte la “sostanza”.

Alcuni esempi di parole messe sotto la lente? Indiare, Corrusco, Enantiosemia, Ribaldo … La partecipazione è veramente trasversale, e gli utenti, come spiegano gli “inventori” del sito, sono i più disparati per età, cultura e provenienza geografica.

Originale anche la modalità attraverso cui fare donazioni al sito: tramite la funzione adotta una parola, si sceglie un termine e l’adottante e l’adottato compaiono insieme sul sito. Ad esempio, “elisabetta adotta responso”. Oltre alla donazione piccola o grande che sia, in qualche modo la “scelta” della parola da adottare impegna l’adottante a prendersene cura, sancendone il valore.

“Trentamila iscritti per noi sono la dimostrazione del valore del nostro progetto – spiegano Moretti e Frascati – trentamila teste pensanti hanno scelto di  confrontarsi ogni giorno con qualcosa di nuovo che le riguarda da vicino – anzi, da dentro – e di avventurarsi passo a passo nella scoperta dei mattoni invisibili della nostra cultura. Dopotutto, è l’articolazione del pensiero ad arricchire la vita, a comprendere il bello, a scomporre e risolvere i problemi. Sfumature migliori significano una migliore intellezione della realtà esterna e interna. Forse, una migliore felicità”.

 

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