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Fase 2, Forza Italia sostiene le istanze delle categorie economiche Dibattito politico

Firenze – “La fase 2 dell’emergenza sanitaria per il coronavirus è avviata e le preoccupazioni di molte, quasi tutte, le categorie professionali sono innumerevoli. In questa cornice si inseriscono, in questi giorni, le richieste dei commercianti di Scandicci, di Borgo San Lorenzo, di altri comuni della Provincia di Firenze, con destinatari soprattutto il Governo e la Regione Toscana” così Giampaolo Giannelli, Vicecoordinatore Provinciale di Forza Italia, Luca Carti, Capogruppo Forza Italia al Comune di Scandicci, Massimo Riva, Coordinatore Azzurro di Scandicci.

“Le richieste delle categorie – sottolinea Giampaolo Giannelli – sono molto chiare, razionali, ragionevoli. L’appello si articola in diversi punti: annullamento di tutte le tasse relative al 2020, sia comunali che statali. Erogazione di contributi a fondo perduto, prestiti a tasso zero del 25% del fatturato da restituire in dieci anni, riduzione delle tasse sugli affitti a favore dei proprietari dei locali commerciali, così da diminuire di conseguenza il costo di affitto per le imprese, erogazione di contributi immediati per pagare gli stipendi dei dipendenti, costi calmierati delle utenze dei servizi”.

“Come si vede – precisa Luca Carti – le istanze di commercianti e professionisti di Scandicci (il Comune più grande della provincia di Firenze) sono poi le stesse portate avanti dai Comuni del Mugello, della Val di Sieve, dell’Empolese. È finito il tempo degli annunci spot, della mera propaganda, che devono lasciare strada ad un cambio di passo netto e deciso, improntato, (nel rispetto della sicurezza e della tutela della salute pubblica), al rilancio delle attività economiche”.

“A Scandicci – prosegue Massimo Riva – ci siamo già fatti portatori, nei confronti dell’Amministrazione, delle istanze delle categorie più danneggiate. I problemi sono generali, accomunano, come si vede, il grande come il piccolo commerciante, il piccolo Comune e quello più grande. Occorre agire con una strategia ben precisa, di medio e lungo respiro”.

“Una strategia – concludono i 3 esponenti Azzurri – che ha bisogno di un quadro definito, regole certe, contributi sicuri ed immediati. Solo una robusta iniezione di liquidità, accompagnata da una moratoria fiscale (che non vuol dire un mero spostamento di 2 mesi nel pagamento di tasse e imposte, assolutamente ridicolo) possono imprimere una svolta consentendo alle attività economiche di ripartire”.

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