energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Fase 4 e smart working, a Firenze oltre il 75% di dipendenti lavora in presenza Breaking news, Cronaca

Firenze – Fase 4 del covid e organizzazione del lavoro nel Comune di Firenze, un dato è significativo, ovvero che il 75% dei dipendenti comunali lavora in presenza. Il dato è stato comunicato oggi in consiglio comunale dall’assessore al personale Alessandro Martini che ha risposto a un question time della capogruppo della lista Nardella Mimma Dardano sullo smart working.

L’assessore ha fatto il punto sulla situazione attuale, ovvero la fase 4 attuata a partire dal 15 settembre, per quanto riguarda l’organizzazione degli ufficiche va verso  la progressiva riapertura di tutti gli uffici pubblici e il rientro in sicurezza dei dipendenti, seguendo il Decreto Rilancio. In dettaglio i dipendenti appartenenti a profili professionali “non compatibili con il lavoro agile” svolgono la propria prestazione lavorativa solo in presenza; i dipendenti appartenenti ai profili compatibili possono invece svolgere lavoro agile come da disposizioni nazionali, nello specifico al massimo per due giorni la settimana. I soggetti fragili possono svolgere lavoro agile continuativo come da normativa vigente. L’assessore Martini ha aggiunto che sempre il Decreto Rilancio prevede fino al 31 dicembre 2020 l’applicazione del lavoro agile al 50% del personale con la finalità di adeguare l’operatività degli uffici pubblici alle esigenze dei cittadini e delle imprese.

Assessore Alessandro Martini

L’Amministrazione è inoltre al lavoro sul POLA, piano organizzazione lavoro agile, che individuerà le modalità attuative del lavoro agile. Obiettivo prioritario prevedere che almeno il 60% dei dipendenti impegnati in attività “smartizzabili” possa avvalersi di questa modalità. “L’adozione del piano ci consentirà di aumentare la platea dei beneficiari, che in caso contrario sarebbe in pratica dimezzata” ha sottolineato l’assessore Martini che ha aggiunto: “la definizione del POLA sarà preceduta dal confronto con le organizzazioni sindacali e per questo ho già chiesto di individuare un gruppo ristretto di rappresentanti con il quale avviare un dialogo operativo”.

 

Print Friendly, PDF & Email

Translate »