energee3
logo stamptoscana
Edizioni Thedotcompany

Ferragosto: a Prato non ci sarà la tradizionale festa del Cocomero Cronaca

Prato – Quest’anno la tradizionale festa del cocomero che, come tutti gli anni si teneva nel cuore del centro storico di Prato, non ci sarà. Annullata anche la musica in piazza Santa Maria delle Carceri prevista per domani sera.

Insomma un caldo ferragosto all’insegna dei distanziamenti e divieti a causa del Covid, ma  i pratesi che restano in città potranno assistere all’Ostensione dal pulpito di Donatello della Sacra Cintola, la venerata reliquia conservata da oltre ottocento anni nella cattedrale di Santo Stefano, prevista dopo le 17, terminato il canto dei vespri.

Il rito sarà officiato dal vescovo Giovanni Nerbini, (in mattinata officerà  la messa solenne delle 11 al santuario della Beata Vergine delle Grazie a Boccadirio sull’Appennino bolognese,luogo caro ai pratesi). In rappresentanza del Comune che detiene  da secoli due delle tre chiavi che aprono il reliquario con la cintola, ci sarà l’assessore alla pubblica istruzione Ilaria Santi.

La festa del cocomero nacque da un’idea, secondo Umberto Mannucci, di Gino Borchi che, negli anni ‘50, comprò due cocomeri, li immerse nella fontana del Bacchino e li diede gratuitamente a dei turisti inglesi che passavano di lì. Nel 1959 fu il Sindaco Giovannini che pensò di offrire ai pratesi che non andavano in vacanza,fette di cocomero in attesa del sacro rito dell’Ostensione. E da allora come da tradizione, i cocomeri  vengono conservati al fresco nella vasca della fontana del Bacchino e la prima fetta viene rigorosamente tagliata e distribuita dal primo cittadino.

Quest’anno il 15 agosto è di domenica e in cattedrale sono previste le messe festive secondo il seguente orario: 7,30, 9, 10,30, 12 e 19.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »