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Festambiente, bellezze d’Italia. Senza dimenticare gli inferni Società

Firenze – E’ Annarita Bramerini, l’assessore all’ambiente della Regione Toscana, insieme all’esponente nazionale di Legambiente Angelo Gentili (coordinatore storico dell’iniziativa) a presentare l’evento che vedrà di nuovo a Rispescia, nel grossetano, l’esplodere di molteplici iniziative, che abbracciano incontri, dibattiti, monitoraggi, cinema e laboratori, spettacoli con ospiti illustri e momenti dedicati ai giochi di bambini e adulti. Si tratta della ventiseiesima edizione di Festambiente, (dall’8 al 14 agosto) che quest’anno si presenta sotto un titolo interessante e contraddittorio insieme: “E’ bello vivere in Italia”, vale a dire, insieme alle brutture ogni giorno denunciate proprio da Legambiente, al consumo di suolo, all’illegalità dilagante (le ecomafie e non solo) resta pur sempre un Paese meraviglioso che ci chiede di contribuire alla sua tutela e salvaguardia. Come? Ad esempio, aumentando quella consapevolezza del “green” inteso come modo di vita e pensiero che lo stesso Gentili dichiara essere in progress: “E’ straordinario – dice, nel corso della presentazione – come sia cambito, in queste ventisei edizioni, il pubblico, il maggior grado di consapevolezza raggiunto”. Così, quest’anno in particolare Festambiente assume il ruolo non solo di denuncia degli “inferni” di cui è piena la Penisola, ma anche della speranza. Speranza per il futuro, che vede un maggiore allargamento e “popolarizzazione” di temi come la sostenibilità e la cultura della terra. Aiutata, peraltro, anche da iniziative lunghe” come quella di Festambiente, dove accanto a cibo, ospiti e eventi ludici ci sarà lo spazio dei dibattiti e delle riflessioni, in compagnia di ospiti come i ministri Orlando e Galletti e, per il presidio della legalità, don Luigi Ciotti, presidente di Libera.

Ma la presentazione di oggi è stata anche l’occasione per l’assessore regionale Bramerini di tirare un sia pur breve, sia pure affrettato, bilancio di questi quasi 7 anni di guida del settore dell’ambiente, e di cui a breve ci sarà il ricambio con la fine della legislatura. “Penso – ha detto – che il bilancio lo si possa fare con cauto realismo e una certa prudenza. Gli strumenti importanti di programmazione in questa legislatura li abbiamo licenziati e ritengo che il Consiglio regionale li approverà prima della fine della legislatura”. In particolare, l’assessore ha richiamato il piano dei rifiuti, il piano ambientale energetico regionale che dovrebbe venire approvato ai primi di settembre in Consiglio. “Mi riferisco – ha poi detto – alle tante leggi che abbiamo fatto per garantire alla Toscana risorse certe e tempi celeri per la realizzazione degli interventi che servono a mettere in sicurezza i cittadini e un territorio che è molto vulnerabile dal punto di vista del dissesto”. Un richiamo specifico alle vicende lucchesi: “Basti pensare a cos’è successo ieri e la settimana scorsa nella provincia di Lucca. Tra l’altro, oggi farò un sopralluogo in quelle aree”. E sarà proprio il tema della fragilità idrogeologica uno di quelli che verrà messo sotto la lente a Festambiente, tornato di dolorosa attualità per le alluvioni di questi giorni in Lucchesia.

Info programma: http://www.stamptoscana.it/articolo/notizie-toscana/xvi-edizione-festambiente-presentato-programma

 

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