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Festival Cinema e Donne: un omaggio all’Olanda Cinema

Firenze – Il programma della 50 Giorni prosegue Venerdì 7 novembre, al cinema Odeon , con il Festival Internazionale di Cinema e Donne, che dedica un particolare omaggio al cinema delle registe dei Paesi Bassi.

In prima serata, alle ore 21.00, l’imperdibile “Jackie”, di Antoinette Beumer, (Olanda, 2012, 100’). Un film pluripremiato della new wave olandese. Nel film due gemelle, Sofie e Daan, sono state cresciute da una coppia omosessuale composta da due padri. Della madre biologica (Holly Hunter) sanno solo che era una hippie americana di passaggio in Olanda. Un giorno, però, quest’ultima telefona dagli Usa chiedendo aiuto per un problema contingente di mobilità. Le ragazze si imbarcano così in un’incredibile, emozionante, divertente e commovente avventura on the road.

A precedere il film, alle ore 19, in Sala Specchi dell’Odeon, ci sarà un aperitivo in onore delle registe dei Paesi Bassi e l’incontro con Antoinette Beumer, Karin Junger e Tatjana Bozic, alla presenza di Danielle van Gorcum della Sezione Istruzione e Affari Culturali dell’Ambasciata dei Paesi Bassi a Roma.

Le proiezioni pomeridiane iniziano invece alle 15.30 con il film “Con il fiato sospeso”, di Costanza Quatriglio, (Italia, 2013, 35’). Stella, che all’università ha scelto farmacia, è ben contenta quando, per il lavoro di tesi, è inserita in un gruppo di ricercatori che utilizzano i laboratori di chimica. Un po’ alla volta, però, capisce che qualcosa, proprio nei laboratori, non va. L’amica Anna, che ha messo il punk-rock al posto dello studio, vorrebbe che Stella abbandonasse quell’ambiente insalubre.

A seguire protagonista ancora l’Olanda con un altro interessante e divertente film: “Sexy Money”, di Karin Junger, Olanda, 2014, 80’.

Le prostitute nigeriane si incontrano in tutte le periferie delle grandi città europee. Molte speravano di svolgere un lavoro “normale”e invece… Un gruppo di queste giovani donne racconta con vivacità e ironia le proprie disavventure e il coraggio e la gran voglia di vivere che hanno ritrovato per iniziare una nuova vita, in Nigeria.

Chiude le proiezione pomeridiane, “Happily Ever After”, di Tatjana Bozic, (Olanda, 2014, 82’). “Ma perché le storie con gli “uomini della mia vita” non sono eterne, anzi finiscono presto?”- chiede a se stessa Tatjana, una filmmaker appassionata e ironica e lo chiede anche alle amiche, ai parenti e soprattutto ai suoi ex che non ha mai perduto di vista.

Foto: Un’immagine di Sexy Money

 

 

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