energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Festival dei Popoli: arti, storie e grandi registi per capire il nostro tempo Cinema

Firenze – Al cinema La Compagnia è stata presentata la 58esima edizione del Festival dei Popoli che si terrà dal 10 al 17 ottobre a Firenze (al cinema La Compagnia, allo Spazio Alfieri e all’Istituto Francese). Il direttore, Alberto Lastrucci, e il presidente del Festival, Vittorio Iervese, hanno presentato il programma, insieme ai rappresentanti delle istituzioni partner della manifestazione.

Una retrospettiva sarà dedicata al cineasta giapponese Kazuhiro Soda. Il focus tematico “Effetto domino. Sogni e incubi del potere contemporaneo” consentirà invece di vedere alcuni capolavori del cinema documentario che affrontano il rapporto tra immagini e potere.

La sezione analizza tre aspetti fondamentali: l’iconografia del leader, il rapporto del potere con il popolo e la creazione che produce consenso. Segnaliamo in particolare quattro film che hanno fatto la storia del cinema documentario. Sono dedicati alla figura di John Fitzgerald Kennedy e sono stati realizzati da Robert Drew & Associates, l’equipe di cineasti padri del cinema diretto.

Da non perdere, Primary (Usa 1960), sulle primarie che videro sfidarsi Kennedy e Humphrey. Il film sarà proiettato martedì 10 ottobre, alle 17,30, al cinema La compagnia. Le altre tre pellicole su JFK sono Adventures on the New Frontier (1961), Crisis: Behind a Presidential Commitment (1963) e Faces of November (1964).

Il 10 ottobre, giorno di inaugurazione del Festival, Dancer di Steven Cantor, anteprima italiana, sarà proiettato al Cinema La Compagnia, alle 21.30. Il film narra la vita e l’arte dell’enfant terrible della danza Sergei Polunin.

Il concorso internazionale (21 titoli, corti, medi e lungometraggi, tutti inediti in Italia) sembra, come ogni anno, molto interessante: storie vissute e spesso soggettive che raccontano le guerre nel mondo, la doppia assenza vissuta dai migranti, il terrorismo contemporaneo e il mondo post-coloniale. Segnaliamo alcuni titoli di questa sezione: 7 Pardeh di Sepideh Farsi, Afghanistan, Francia, 2017, domenica 15 ottobre; Also Known as Jihadi di Eric Baudelaire, Francia 2017, mercoledì 11 ottobre; On the Edge of Life di Yaser Kassab, Siria 2017, venerdì 13 ottobre; Ghost Hunting di Raed Andoni, Palestina, Francia, Svizzera, Qatar, 2017, mercoledì 11 ottobre. Tutti al cinema La Compagnia.

Nel concorso italiano ci saranno sei documentari, tutti in anteprima mondiale. Da segnalare: Aperti al pubblico di Silvia Bellotti, 14 ottobre, Spazio Alfieri, ore 21.00: l’istituto autonomo per le Case popolari di Napoli gestisce i 40.000 alloggi presenti in città e nella provincia. Il rapporto tra gli impiegati e gli utenti che presentano richieste di difficile soluzione viene filmato negli uffici per mostrarci il meccanismo di questa “burocrazia del compromesso”; Arca hotel di Gabriele Licchelli e Santiago Raphael Priego, Italia 2017, venerdì 13 Ottobre, Spazio Alfieri, 20.30: in un paesino del profondo Sud, un vecchio albergo anni ’80, l’Arca Hotel, ospita cinquanta migranti, che aspettano da mesi che la commissione territoriale si esprima sul loro diritto a ricevere i documenti; infine, The Remnants di Paolo Barbieri e Riccardo Russo, esplora il paese più bombardato della storia, il Laos, dove i resti del conflitto – ovvero le bombe rimaste inesplose – sono un costante pericolo per la popolazione.

Eventi Speciali saranno: la proiezione del documentario di Barbara Kopple, This is Everything: Gigi Gorgeous, la vita, la carriera e il percorso di Gigi Lazzarato, attrice, modella e youtuber transgender di grande popolarità. Il documentario sarà proiettato l’ultima sera del Festival (17/10); Postcards from the verge di Sebastian Mez (16/10), un viaggio tra le macerie delle guerre in Medio Oriente che inizia da Israele; e Radio Kobani di Reber Doski (13/10), storia di una giovane curda che organizza una stazione radio nella città di Kobane in Siria.

In collaborazione con l’Istituto francese, il Festival dei popoli rende omaggio al regista Alain Cavalier con la proiezione del suo film Le filmeur (15/10) e con il film a lui dedicato Frère Alain –EA5, alla presenza del regista Vincent Dieutre, un viaggio nell’arte filmato a Firenze.

Nella sezione Meridiano Zero, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo propone una selezione di documentari dedicata ai paesi dove interviene. I film saranno presentati all’auditorium dell’Istituto agronomico per l’oltremare di Firenze (Largo L. Braille, 4).

La retrospettiva dedicata al cineasta giapponese Kazuhiro Soda, nato in Giappone nel 1970, permette di far conoscere al pubblico italiano un’opera quasi inedita che compone un ritratto contemporaneo del Giappone. Tra i film da segnalare Campaign 1 (10/10) e Campaign 2 (14/10): due opere che raccontano la politica del paese attraverso alcune campagne elettorali significative. Con Theatre 1 (12/10) e 2 (13/10), il cineasta si interroga sulla sopravvivenza del teatro nel XXI secolo, attraverso l’opera del famoso regista e drammaturgo giapponese Oriza Hirata. Con Peace (15/10), il cineasta sposta la sua attenzione sul tema della pace e della convivenza, filmando la vita quotidiana delle persone e degli animali domestici.

Doc At Work-Campus sarà invece dedicato al cinema italiano. Il laboratorio di idee del festival, quest’anno, si concentra sulle scuole di audiovisivo come la scuola Holden di Torino e l’atelier del Cinema del Reale di Napoli.

La giuria internazionale del festival è composta da Sebastien Mez (Germania), Andrea Picard (Canada) e Madeline Robert (Francia).

I premi assegnati saranno al migliore lungometraggio (8.000 euro), al miglior mediometraggio (4.000 euro), al miglior cortometraggio (2.500 euro) e la targa “Gian Paolo Paoli” al miglior film etno- antropologico. l film in concorso internazionale competono anche per il premio per il pubblico, in collaborazione con MYmovies.it.

 

Foto:  Barbara Kopple, This is Everything:

 

Print Friendly, PDF & Email

Translate »