energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Festa dell’Unità, il Pd riparte dalle Cascine Politica

Firenze – Pane e circo, il PD fiorentino riparte dal Parco delle Cascine con un ritorno alla nomenclatura del passato per l’appuntamento festaiolo più rappresentativo della sinistra. Al via dunque, domani, la Festa dell’Unità, che animerà questo scorcio di estate fino al 14 settembre con un programma ricco di eventi e il consueto fiume di musica e cibo.

Non che le ultime edizioni, per le quali era stato scelto il nome di “Festa Democratica” (tastando il polso dei tempi di lento ma costante scivolamento verso l’estinzione della sinistra pura e semplice) abbiano registrato un passivo, ma il ritorno alla parola magica – quell’”Unità” caldeggiata anche dal premier Renzi – farà contenti molti, tra anziani nostalgici di Peppone e adolescenti galvanizzati dall’idea crociana per cui “chi non è comunista a vent’anni non ha cuore”. Poi, come sempre, le casse della Festa dell’Unità riceveranno oboli bipartisan, ma poco importa. Tolti gli workshop, a cui parteciperanno moltissimi rappresentanti della segreteria nazionale, sempre a porchetta e cocomero si va a finire. Certo, non solo: ormai decretato il via libera al cibo global, accanto alla “Braceria di Nonno Bruno” e a roventini, lampredotto e francesina del “Bersagliere”, non mancheranno stand per gli amanti del poco sinistrorso sushi, di kebab e cibo vegan. Novità di quest’anno, l’area giochi in Piazza Vittorio Veneto, un autentico crocevia tra attrazione zigana e luna park al cardiopalma, dove sarà possibile essere sparati a 50 metri dal suolo a velocità di shuttle da un elastico teso tra due gru. Una sorta di fionda, insomma.

Presentata questa mattina dal segretario metropolitano del PD Fabio Incatasciato e dall’assessore comunale Federico Gianassi come “la prima festa con un PD saldo al governo del paese”, l’occasione – costata intorno ai 300.000 euro – vedrà una fetta enorme del PD toscano e (effetto premier) nazionale raccontare il programma di rinascita in serbo per il paese, ma anche i sindaci dell’area fiorentina aprire al pubblico sulla Città Metropolitana.Nella cornice del parco, ancora segnato dalla tragica fatalità di poche settimane fa ma – assicura Incatasciato – “vivibile in assoluta sicurezza”, ospiti d’eccezione saranno il ministro Orlando, che giovedì 28 parlerà di riforma della giustizia, e il ministro del lavoro Giuliano Poletti, il cui intervento è previsto per venerdì 5 settembre. I Giovani Democratici animeranno la festa con dibattiti e musica

durante tutta la durata dela fiondall’evento, il cui programma è consultabile al sito:

www.festadellunitafirenze.it

 

 

 

 

 

 

nella foto: La “fionda”

Print Friendly, PDF & Email

Translate »