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“Festival Mecenate”. Le stelle della musica brillano sull’Anfiteatro Romano di Arezzo Arezzo, Bologna, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa, Modena, My Stamp, Pisa, Pistoia, Prato, Siena

AREZZO – Presentato questa mattina il Festival Mecenate, manifestazione musicale che si svolgerà da mercoledì 10 a sabato 13 agosto 2016 nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro Romano di Arezzo.

L’evento è promosso da L’Arte x L’Arte Organizzazione Eventi Culturali in collaborazione con Associazione Amici della Musica di Arezzo.

Il Festival Mecenate è in collaborazione con Camera di Commercio di Arezzo, Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo – Polo Museale Toscana, Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate e Anfiteatro Romano, Centro Unesco di Arezzo, Confcommercio e Associazione Castelsecco.

La manifestazione ha il patrocinio della Regione Toscana.

Quattro serate che vedranno stelle di prima grandezza salire sul palco. Si parte mercoledì 10 luglio con Ute Lemper, nota cantante e attrice tedesca con un repertorio jazzistico di primo piano. Giovedì 11 luglio sarà la volta del grande violinista Charlie Siem diretto da David Giménez, nipote di Josè Carreras.

immagine Charlie SiemVenerdì 12 agosto la magica voce della cantante israeliana Noa sarà accompagnata alla chitarra da Gil Dor.

Sabato 13 luglio, infine, il “Gran galà della lirica” con la cantante coreana Sumi Jo e il baritono aretino Mario Cassi, accompagnati dall’orchestra diretta da Maurizio Barbacini.

«Il nostro Ente è sempre attento alle iniziative di promozione del territorio – esordisce Andrea Sereni, presidente della Camera di Commercio di Arezzo, che ha ospitato la conferenza stampa. – Con l’Associazione Amici della Musica abbiamo già collaborato per una serie di concerti di successo nel nostro auditorium e abbiamo potuto constatare l’amore per la città della presidente Francesca Tenti e di tutti gli altri soci. Il nostro sostegno per la buona riuscita dell’evento, dunque, non mancherà».

Il Festival Mecenate vuole dimostrare che ad Arezzo si può generare economia con la cultura, partendo proprio da uno dei suoi personaggi illustri per eccellenza: Gaio Cilnio Mecenate.

«Il festival è connotato da quattro eventi dal grande impatto mediatico – illustra Francesca Tanti, presidente dell’Associazione Amici della Musica di Arezzo e di  L’Arte x L’Arte. – In immagine Noaun momento in cui l’Anfiteatro Romano è ancora in attesa di una proposta concreta di riutilizzo, abbiamo voluto quindi dare una risposta forte.

La musica sarà l’elemento fondamentale, perché porteremo nomi di livello internazionale, ma ancora più importante è che passi il concetto di “mecenatismo” e che l’imprenditoria locale sia stimolata a investire in cultura, per far ripartire la città sia dal punto di vista culturale, sia dal punto di vista economico.

Durante il festival faremo una raccolta fondi per garantire un restauro a una delle opere custodite nel Museo Archeologico e ci saranno tante iniziative collaterali grazie alla collaborazione dell’Associazione Castelsecco, del Centro Guide Arezzo e de I laboratori di Fraternita a cura di Francesca Guidelli. Con questo vogliamo ribadire l’importanza di “fare sistema” e coordinare le tante forze cittadine per inseguire un obiettivo unico: aiutare la città a crescere».

L’importanza economica del settore culturale è avvalorata da tutti i partner del Festival Mecenate.

«La Confcommercio di Arezzo ha accolto con interesse la proposta di riscoprire un luogo prezioso come l’anfiteatro – spiega la presidente Anna Lapini. – Ogni giorno siamo a immagine David Gimenezfianco dei nostri imprenditori e sappiamo quanti sforzi servano per investire in eventi culturali. Siamo consapevoli, tuttavia, che quella sia la strada giusta, perché la cultura è la nostra linfa vitale, il mezzo per far risorgere anche la nostra economia, creare indotto e dare vita a un nuovo rinascimento. Ecco perché ci auguriamo che la città risponda positivamente e partecipi con entusiasmo alle serate musicali organizzate da L’Arte x L’Arte».

Partner d’eccezione del Festival Mecenate è il Museo Archeologico Nazionale di Arezzo.

«Il Polo museale della Toscana concede l’utilizzo dei beni che ha in gestione solo se vengono garantiti tutti i requisiti in termini di qualità, sicurezza e conservazione – conferma la direttrice Maria Gatto. – Il Festival Mecenate ha dimostrato di poter rispettare tutte i parametri delle normative vigenti e quindi siamo felici di poter ospitare una manifestazione così importante. Tra l’altro l’iniziativa porta il nome del grande personaggio aretino a cui è dedicato anche il nostro Museo Archeologico, e questo non può che farci piacere.

La nostra speranza è che il progetto riporti in vita il “mecenatismo” e contribuisca a ridare valore all’area archeologica dell’anfiteatro, per troppo tempo rimasta inutilizzata, e far conoscere meglio le preziose collezioni conservate nel museo.

Da parte nostra, oltre a mettere a disposizione la location, saremo parte attiva con iniziative collaterali come i laboratori per bambini, le visite guidate e le letture.

Tra le stelle del calendario è presente anche l’aretino Mario Cassi, baritono ormai di fama mondiale.

«Il programma di L’Arte x L’Arte a me è piaciuto da subito, perché unisce varie facce del mondo musicale, dimostrando che la musica è una sola e quello che cambia sono i modi di immagine Mario Cassiproporla. Fondamentale è invece saperla comunicare per coinvolgere il pubblico: è lì che capisci se il tuo lavoro viene fatto nel modo giusto.

Dopo vent’anni in giro per i principali teatri d’italia e del mondo – continua il cantante – sarà il mio primo vero concerto ad Arezzo ed è una cosa che mi emoziona. Gli altri artisti che saranno con me sono tutte stelle di primo piano, quindi saranno di certo delle serate memorabili.

Voglio infine spendere due parole sul Festival Mecenate, perché è un progetto meritorio che va oltre la questione musicale. Girando il mondo mi sono reso conto che da una vita culturale intensa l’economia trae grandi benefici, perché la cultura e le arti aumentano la capacità delle persone di produrre. Come dice il mio maestro Bruno De Simone a chi cita un detto comune: “se di cultura non si mangia, di certo con l’ignoranza si muore di fame” ».

Per tutte le informazioni sul festival si prega di fare riferimento al sito web www.festivalmecenate.com

I biglietti sono in vendita, oltre al circuito TicketOne, anche presso Vieri Dischi in Corso Italia 102 (no costo aggiunto di prevendita) e presso Amici della Musica – Corso Italia 102 (call center 0575 401446).

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