energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Festival Popoli: una famiglia fra le macerie del terremoto Cinema

Firenze – Ieri pomeriggio è stato presentato all’Alfieri dal curatore del Festival dei Popoli, Silvio Grasselli, il documentario “Vulnerabile Bellezza” del regista Manuele Mandolesi. Il film racconta le conseguenze del terremoto del 2016 sulle montagne marchigiane, seguendo una giovane famiglia che deve adattarsi a soluzioni abitative provvisorie. Stefano e Michela con i loro bambini, Diego ed Emma, non si scoraggiano, al contrario continuano la loro attività di allevamento di pecore, mentre i figli seguono la scuola. La famiglia riesce a sopportare il disagio di vivere in piccole case di legno nel cuore della montagna.

Manuele Mandolesi, che ieri era presente in sala, ha voluto raccontare un anno di vita di questa famiglia che, di fronte alla calamità naturale, non abbandona il territorio ma cerca di mantenere la calma e di tenere viva la speranza di ricostruire una vita normale.

Dopo la proiezione del film i due protagonisti del documentario, Stefano e Michela, sono intervenuti in sala, testimoniando come resistere nelle zone sismiche sia un segno di coraggio e richieda un duro e paziente lavoro.

Questa storia non può non richiamare anche le altre terribili devastazioni avvenute negli ultimi anni nel centro Italia: nel seguire la vicenda di Michela e Stefano, sentiamo il ricordo anche delle altre distruzioni. Ed ecco che cogliamo il senso emblematico del titolo scelto, “Vulnerabile Bellezza”, che rimanda a un paesaggio umano, vissuto e amato dalle persone che ci vivono, ma vulnerabile, come lo sono del resto i suoi abitanti.

Nel film i bambini affrontano il passaggio del tempo con serenità, cullati nella notte dalle fiabe narrate nel silenzio della montagna. Come ha sottolineato nel presentare il film, Silvio Grasselli, Mandolesi adotta uno sguardo inedito e originale. Il cineasta svela con discrezione lo spazio intimo della famiglia, ma al contempo fa emergere un rapporto antropologico atavico fra esseri umani e natura.

Foto: Manuele Mandolesi

 

 

 

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »