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Fiamme Gialle sul Ponte Vecchio, lunedì i risultati del blitz Cronaca

Blitz ancora in corso su Ponte Vecchio, famoso per le sue botteghe orafe, da parte delle Fiamme Gialle e dell'Agenzia delle Entrate.  Nel mirino  delle Guardie di Finanza e dell'Agenzia, le gioiellerie e i "compro oro" del centro storico di Firenze, compresi  Ponte Vecchio e le sue famose botteghe orafe.   Un'operazione all'insegna dell'efficienza ma anche della discrezione: l'azione, scattata stamani, è stata messa in atto da militari e uomini dell'Agenzia delle Entrate in borghese, che si sono mischiati agli ignari turisti che passeggiavano su Ponte Vecchio, tra le vetrine scintillanti di oro e gioielli di fama mondiale. I controlli dei finanzieri si sono appuntati sull'emissione di scontrini e  ricevute fiscali, raccolte in un campione di negozi. Durante le verifiche gli orafi hanno temporaneamente interrotto l'attività commerciale, ripresa poi regolarmente a verifiche concluse. I verbali redatti sono ora all'esame del comando provinciale delle Fiamme Gialle e della Direzione dell'Agenzia delle Entrate.
Voci insistenti seganalano che il controllo non si fermerebbe a Ponte Vecchio, ma proseguirebbe in altre zone del centro storico, anche al mercato di San Lorenzo dove sembra che sia già stato attuato. Risultati e analisi dei dati verranno diffusi, a quanto sembra, non prima di lunedì. Tuttavia, secondo indiscrezioni per ora non attendibili, sembrerebbero accertate numerose irregolarità che riguarderebbero tutta via in particolare la categoria dei "compro oro".

Dal sindaco Matteo Renzi, giunge un plauso pieno e un mezzo rimbrotto: ''L'Agenzia delle Entrate – sottolinea – ha scelto di fare degli interventi insieme alla Guardia di finanza di alto valore simbolico: come è naturale farli a Cortina o da altre parti, è naturale farli su Ponte Vecchio. Non ci trovo niente di drammatico ed è giusto che siano fatti i controlli. Quello che, a nome di Firenze, chiedo all'Agenzia è di lavorare bene sugli spot, sui simboli, sulle operazioni di comunicazione sui media".
E ha aggiunto: "Nell'ultimo mese il Comune ha fatto 30 segnalazioni qualificate all'Agenzia delle Entrate di gente che, ad esempio, non dichiara nulla ma ha decine di macchine. Siccome ci sono 30 segnalazioni che giacciono di fronte al tavolo delle Agenzie, dico: benissimo i controlli 'spot' e simbolici, ma cortesemente si faccia anche un lavoro strutturale e serio''.
Cncludendo, Renzi ha ricordato che ''il Comune ha messo per la prima volta in bilancio mezzo milione di euro dal recupero della lotta all'evasione: bisogna che l'Agenzia delle Entrate sia coerente e faccia non solo le iniziative spot che approviamo, ma faccia anche iniziative serie, quelle che vanno fatte tutti i giorni e ci dia risposte sulle nostre segnalazioni''.

''E' giusto fare i controlli e che chi evade paghi le tasse, siano essi commercianti, industriali, professionisti. Ma siccome tutti dobbiamo tirare la cinghia, allora è giusto che si controllino i politici e i loro sprechi, anche perchè il cattivo andamento del Paese è dovuto alla loro gestione e agli sperperi''. Interviene con queste parole la presidente dell' Associazione Ponte Vecchio di Firenze, Laura Piccini, riguardo al blitz ancora in corso. 

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