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Figc: le decisioni della Disciplinare Sport

Un'altra settimana di lavoro per la Commissione Disciplinare toscana, con tanti casi ripresi in esame dopo i reclami presentati dalle Società del calcio dilettanti. Con il Comunicato Ufficiale n.66 di oggi, 30 Maggio 2013, il Comitato Regionale Toscana ha reso note tutte le decisioni della Disciplinare nei vari campionati. Queste le principali:

In ECCELLENZA:

Respinto il reclamo presentato dall'ASD LAMPO che chiedeva uno sconto di squalifica (da 5 a 2 giornate) per il calciatore Federico Puntelli, il quale era stato espulso per "condotta violenta" e per offese al D.G..
A niente è valsa l'argomentazione a difesa del giocatore, volta a fare una "distinzione ed una separazione della sanzione" scomponendola e individuando la sanzione finale "nella sommatoria tra le tre giornate per la condotta violenta e le due per le offese all’arbitro".

In PROMOZIONE:

Considerato inammissibile il reclamo del calciatore Aref Amir, portiere del SIGNA nel campionato Promozione, che obiettava la squalifica di 7 giornate inflittegli dal Giudice Sportivo lo scorso 2 Maggio perché “a fine gara dava una leggera pacca sulla spalla del Dg e lo offendeva.  Di poi dava un calcio ad un bidone di immondizia in segno di plateale dissenso". Il reclamo, infatti, è stato presentato con un giorno di ritardo rispetto al termine stabilito dall'Art.38 Comma 2 di Giustizia Sportiva, ovvero sette giorni dalla decisione del G.S.
Il reclamo, invece, è stato presentato solo il 10 Maggio 2013, mentre la decisione era stata resa pubblica il 2 Maggio.

In SECONDA CATEGORIA

Respinto il reclamo della Società CAMUCIA, la quale contestava la descrizione dei fatti che, riportati dall'arbitro, avevano sancito la squalifica di 5 giornate al calciatore Massimo De Marco. Il referto riportava quanto segue: “Espulso per avere colpito con un calcio alla bocca un calciatore avversario, provocandogli la perdita di sangue. Condotta violenta a gioco fermo”.

Accolto parzialmente il reclamo dell'UNIONE SPORTIVA SANCASCIANESE riguardo la squalifica irrogata al giocatore Matini Lapo “Per aver scagliato con gesto di disprezzo il pallone contro il D.G., colpendolo all'altezza dello stomaco, senza procurargli dolore". A fine gara aveva poi atteso l'arbitro rivolgendogli frasi ingiuriose. Il giocatore era stato squalificato fino al 26 Marzo 2014, ma la Disciplinare, rivalutati gli atti e considerate le nuove considerazioni formulate dall'arbitro, ha provveduto a ridurre lo stop. 
Non si trattava, come rilevato in prima analisi, di "gesto violento", bensì di "protesta e disprezzo". Il calciatore rientrerà il 26/11/2013.

CALCIO FEMMINILE – COPPA TOSCANA

L'ASD AREZZO CALCIO FEMMINILE ha definito "sproporzionata" la squalifica fino al 2 Maggio 2014 comminata a una sua giocatrice lo scorso 2 Maggio (Leggi qui) Lo stop di un anno, si legge nel Comunicato, era giunto poiché “Espulsa per somma di ammonizioni, alla notifica offendeva il D.g. e quindi lo colpiva, con poca forza, con entrambe le mani aperte sul petto e con un calcio allo stinco. Da tali condotte il D.g. non riportava dolore né alcuna conseguenza. Accompagnava tali gesti con ulteriori offese”. Dichiarata inammissibile la richiesta di audizione – anche preliminarmente, data la mancata sottoscrizione del reclamo da parte della calciatrice diretta interessata – la squalifica è stata comunque confermata poichè ritenuta meritevole in rapporto agli atti verificatisi.

Alessandro Testa

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