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Fine settimana di sangue sulle strade toscane Cronaca

È davvero pesante il bilancio degli incidenti mortali avvenuti sulle strade toscane in questo fine settimana di metà settembre. Sabato sera una donna di 48 anni ha perso la vita nel comune di Signa, in provincia di Firenze. Una ventiduenne alla guida di una Y10 l’ha scaraventata a terra mentre percorreva in bicicletta via dell’Argine. I soccorsi del 118 sono stati immediati, ma la quarantottenne è spirata in ambulanza, durante il trasporto all’ospedale. A Montecchio, in provincia di Arezzo, una donna di 70 anni ha invece perso la vita in un terribile scontro frontale con un altro veicolo. Nell’urto con l’auto della donna,avenuto  sulla strada regionale 71, nel comune di Castiglion Fiorentino, altre tre persone sono rimaste ferite, per fortuna in modo non grave. Sempre ad Arezzo, un bambino di 10 anni è stato investito da un’auto. Sembrerebbe che il piccolo non sia in pericolo di vita, ma è comunque stato trasportato all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze per accertamenti, dato che gli è stato riscontrato, a seguito dell’incidente, un forte trauma cranico. Due, invece, gli scontri mortali avvenuti in provincia di Pisa. A Montescudaio il sabato sera si è tinto di rosso per la morte di un ventitreenne romeno. Il giovane, alla guida della sua moto, si sarebbe scontrato con un suo amico e connazionale di ventuno anni, anchp’esso alla guida di una moto. Il ventitreenne è morto nell’impatto, mentre il più giovane centauro è stato ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Livorno. Le sue condizioni sarebbero critiche. A Castellina Marittima, infine, è stata una ventinovenne a lasciare la propria vita sulla strada. La giovane stava guidando la sua auto nei pressi della frazione pisana di Badie quando, forse a causa dell’asfalto reso viscido dalla pioggia, è finita fuori strada. La madre della ventinovenne, che viaggiava assieme a lei sul sedile destro dell’auto, è uscita praticamente illesa dall’incidente.

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