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Finissage, le mostre da non perdere a gennaio Cultura

Firenze – Ancora qualche giorno prima della fine delle vacanze e interessanti opportunità per chi ancora non avesse visitato eventi espositivi che chiuderanno i battenti nel mese di gennaio, ecco una mappa delle mostre in chiusura in Toscana  che vi proponiamo, molte delle quali con ingresso libero.

Presso la Biblioteca Attilio Mori dell’Istituto Geografico Militare, in Via Cesare Battisti a Firenze è in corso fino all’8 gennaio con apertura straordinaria domani 6 gennaio,  “Firenze e la cultura dell’utile. Cartografia e geografia dai Lorena ai Savoia” con ingresso libero ed orario 9-13. Organizzata nell’ambito delle celebrazioni del “150° Anniversario di Firenze capitale d’Italia”, la mostra   a cura di Andrea Cantile e Leonardo Rombai documenta come la tradizionale attenzione verso i problemi territoriali, sviluppati dall’epoca lorenese alla nascita del Regno d’Italia, abbia generato in Firenze un luogo di eccellenza nel campo degli studi geografici e cartografici, che, dopo i preziosi contributi offerti da importanti istituzioni, come l’Accademia dei Georgofili e l‘Osservatorio Ximeniano, e da studiosi di chiara fama, furono poi istituzionalmente affidati alle cure dell’Istituto Geografico Militare e dell’Istituto di Studi Superiori.

Fino al 9 gennaio nel Salone Donatello della Basilica di San Lorenzo a Firenze è in corso la mostra di arte sacra contemporanea “Si fece Carne, l’arte contemporanea e il sacro”, dall’installazione esterna di Mimmo Paladino, fino all’ex voto a S. Rita Cascia di Yves Klein che apre il percorso della mostra, alla croce gemmata di Filippo Rossi, le opere dei più importanti nomi del panorama internazionale contemporaneo a cura di Federica Chezzi e di Timothy Verdon. Ingresso gratuito con orario 10-17, domenica chiuso.

Fino al 10 gennaio il Palazzo Pretorio di Prato ospita SYNCHRONICITY. Contemporanei, da Lippi a Warhol, un progetto espositivo di Stefano Pezzato,curatore e conservatore del Centro Pecci, promosso dal Comune di Prato  Museo di Palazzo Pretorio, allestimento a cura di Francesco Procopio.  Da Marcel Duchamp e Andy Warhol, Daniel Spoerri e Michelangelo Pistoletto, Matthew Barney e Vanessa Beecroft a Filippo Lippi e Donatello, per arrivare, attraverso i secoli, sino all’altana dove sono esposte le opere dell’Ottocento e del Novecento.

Fino al 17 gennaio Palazzo Blu a Pisa ospita “ Je vous écris de Pise. Pisa nei disegni di una famiglia francese dell’Ottocento (1833-1845) ”, un reportage grafico ai tempi del Grand Tour, in cui Pisa era tappa obbligata, attraverso 60 disegni di proprietà della Fondazione Pisa e attribuiti grazie al ritrovamento di un carteggio inedito ad Adèle Poussielgue.

Fino al 10 gennaio Villa Bardini a Firenze ospita “Toscana ‘900 da Rosai a Burri. Percorsi inediti tra le collezioni fiorentine” , il 10 gennaio sarà possibile visitare la mostra alla presenza delle due curatrici, obbligatoria la prenotazione al numero 055.200.66.206. Uno sguardo nel collezionismo privato e inaccessibile al pubblico attraverso le opere di di Balla, De Chirico, Donghi, Severini e Rosai, ma anche Pascali, Fontana e Castellani, accanto a queste sono esposti rari libri d’artista e edizioni d’arte, da Kandinskij a Picasso, da Duchamp a Baj provenienti dal fondo Loriano Bertini della Biblioteca Nazionale di Firenze,  e pregiati esempi di grafica di personalità come Casorati, Morandi e Pasolini, Picasso e Moore.

Curata da Maurizio Vanni il museo di Lucca Lounge&Underground ospita fino al 10 gennaio “HECTOR&HECTOR.NO TERRA!”  installazioni realizzate con materiali di scarto. Scatole di cartone, legni, cassette, buste di carta assumono un nuovo senso grazie all’atto creativo ed esprimono la loro anima più profonda in grado di gridare il suo No Terra ! all’abuso del consumismo dell’uomo moderno, ingresso libero, orario 10-19.

E’ il 24 gennaio l’ultimo giorno per visitare la grande esposizione a Palazzo Strozzi, “Bellezza Divina tra Van Gogh, Chagall e Fontana” , mentre il 31 gennaio nel memoriale  di  S. Croce  si chiude l’esposizione dedicata a Giuseppe Castiglioni, la prima in Italia dedicata alla figura gesuita  e artista che per più cinquanta anni visse alla corte del celeste impero dal titolo “Nella lingua dell’altro . Lang Shining New Media Art Exhibition Giuseppe Castiglione, gesuita e pittore in Cina,  realizzata con la collaborazione del National Palace Museum di Tapei e con  ingresso libero.

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