energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Fiorentina a Verona per ricominciare a vincere Sport

Firenze – Tornare a vincere. E’ questo l’imperativo in casa viola dopo le tre sconfitte consecutive con Napoli, Lech Poznan e Roma. E la sfida di domani sera nel turno infrasettimanale contro il Verona può essere l’occasione giusta per ripartire viste le difficoltà dei gialloblu sul piano del gioco e dei risultati, con un Mandorlini mai così in bilico.

E la Fiorentina che arriva al Bentegodi ha la certezza di potersela giocare con tutti, come dimostrato nei big match con Napoli e Roma: “Vogliamo continuare a far valere i nostri principi, creare gioco ed essere concreti: contro la Roma abbiamo creato ma non siamo stati concreti, nonostante i 20 tiri in porta ed i 10 nello specchio dell’area. I ragazzi sono consapevoli della loro qualità e dei loro punti forti: per migliorare però serve continuità, ovvero avere un cambio di risultati. Avremmo meritato molto di più rispetto a quello che abbiamo raccolto in settimana”.

Verissimo, ma i punti parlano chiaro e quota zero in tre partite è un dato preoccupante, non per Sousa però: “Non lo sono: sto vedendo qualità individuale e collettiva nei ragazzi che mi dà fiducia. Noi dobbiamo avere voglia di vincere e sono certo che così facendo avremo continuità fino alla fine”. E si fa sempre più importante dal recupero di Alonso, diventato indispensabile nello scacchiere tattico di Sousa, accompagnando la fase offensiva quasi da ala ma ripiegando in fase di non possesso sulla linea dei difensori, dando equilibrio alla squadra.

Lo spagnolo sta recuperando dal fastidio muscolare patito al San Paolo ma la sua presenza in campo stasera è ancora da valutare: “Prima della Roma ho detto che non si era allenato in settimana – ha detto Sousa-  è però un ragazzo giovane ed il suo recupero può essere accelerato. Solo lui può dire se ce la può fare o no, ora sta lavorando in campo ma non ancora con noi. Quando se la sentirà tornerà a giocare”.

Formazione quindi tutta da scoprire, con Rossi che scalpita per trovare spazio nei titolari: “Io l’ho sempre aspettato fin da Moena, sono contento per il lavoro straordinario che il mio staff sta facendo con Giuseppe. Voglio far godere Firenze per tanto tempo con Giuseppe ed è per questo che stiamo lavorando così con lui. Vogliamo dargli continuità sul campo ora”. Parole chiare quindi del mister viola, deciso a valutare la possibilità di giocare con due punte di ruolo dall’inizio: “Stiamo lavorando su questo sin da inizio stagione: da inizio anno abbiamo recuperato due attaccanti che hanno avuto problemi fisici. Dipenderà poi dai momenti: potremo giocare con una, due o tre punte. Una cosa mai non mancherà: il coraggio”.

Quel coraggio che è il marchio di fabrica di Sousa, abile a trasmetterlo a chiunque scenderà in campo: “Penso che abbiamo giocatori di qualità in tutta la rosa, voglio prendere le decisioni migliori sulla base del loro stato di forma. Domani troveremo un avversario in difficoltà ed un campo che non esalta il nostro gioco. Noi però nelle battaglie abbiamo sempre dimostrato di voler lottare su ogni pallone, di dare intensità e velocità al nostro gioco”.

Un atteggiamento che ha già conquistato il pubblico viola abitutato al gioco leggero di Montella e che si è innamorato della foga che Sousa mette a bordo campo: “E’ stato bellissimo vedere il pubblico domenica sera: io voglio che i tifosi siano orgogliosi della squadra che vedono in campo, anche quando magari vengono prese decisioni sbagliate: io voglio vedere orgoglio per la maglia, grinta e voglia di vincere in campo”.

Infine due parole su Bernardeschi, uno dei migliori contro la Roma in un ruolo non suo, unendo numeri da fuoriclasse a tanto spirito di sacrificio: “Un allenatore deve aiutare sempre un giocatore a crescere nella sua intelligenza tattica. Lui può giocare sia come esterna sia come play-maker o mezzapunta. Ha molta voglia di acquisire e di regalare se stesso alla squadra e alla città: quando hai questa attitudine un allenatore deve lavorare su giocatori così”.

Sperando che possa iniziare a ad essere anche decisivo a suon di gol.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »