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Fiorentina al Franchi, si gioca il passaggio di turno Sport

Firenze – La Fiorentina che scenderà in campo al Franchi contro il Belenenses punta forte al passaggio del turno per il quale potrebbe bastare un pareggio. Una competizione a cui squadra e società tengono molto per visibilità e speranza di alzare un trofeo, ancora mancante nell’era Della Valle. Una partita tutt’altro che proibitiva vista la pochezza dell’avversario ma che può nascondere insidie:”I nostri avversari sono in un buon momento, anche per le caratteristiche di alcuni giocatori. Punteranno sul contropiede, dobbiamo lavorare su questo, siamo una squadra che fa gioco e le squadre che ci affrontano ci obbligano a difendere provando a metterci in difficoltà. Il ritmo, l’intensità e la velocità che dobbiamo mettere in partita ci deve permettere di arrivare a far gol e a creare pericoli nell’area avversaria “.

Fiorentina che non potrà però contare sul primo posto, oramai del Basilea, dopo un girone che i viola hanno affrontato con qualche errore di troppo come la sconfitta interna col Poznan: “Ci sono state circostanze che ci hanno influenzato, come ad esempio le espulsioni rimediate ha detto Sousa – Durante una stagione però ci sono partite che non vengono giocate al massimo, anche per gli avversari che abbiamo davanti. Domani il Belenenses ha la possibilità di fare la storia del suo club, ha già vinto fuori casa contro il Basilea e per questo dovremo stare attenti” Ma stasera la fiducia per il passaggio del turno è tanta, così che l’allenatore viola metterà in campo qualche riserva per presentarsi più preparato che mai alla sfida scudetto contro la Juventus allo Stadium, domenica sera: “Ci sono varie possibilità, Rossi e Babacar potrebbero giocare in coppia. La gara di domani è molto importante, dovremo mettere massima concentrazione a prescindere da chi scenderà in campo. Conta il lavoro”.

In sala stampa era presente anche uno dei protagonisti della Fiorentina targata Sousa, Milan Badelj, che ha commentato sorridente il suo primo gol stagionale :”Kalinic mi ha lasciato il gol, anzi, è stata la Lega più che lui. Io penso che se non avesse toccato la palla non avremmo segnato ma l’importante è aver sbloccato il risultato nel primo tempo, a prescindere dal marcatore. Spero che non sarà un gol decisivo per la classifica marcatori” E sulla partita di stasera non vuol sentire parlare di distrazione per la Juventus:” Ci stiamo preparando come tutte altre volte. Domani sarà una sfida decisiva a vogliamo vincere davanti ai nostri tifosi. Quest’anno in europa ancora non abbiamo vinto e domani faremo di tutto per farcela. Non ci dobbiamo far influenzare dalle voci dall’esterno. In tanti pensano già a domenica ma noi volgiamo andare avanti in Europa e per questo siamo concentrati soltanto sulla sfida contro il Belenenses”. Infine una constatazione sul difficile avvio di campionato di Suarez, acquisto viola atteso come colui che avrebbe fatto fare il salto di qualità al centrocampo gigliato ma che invece ha fin’ora deluso le attese, alimentando le voci di una sua possibile cessione a gennaio:”La sua situazione può essere simile alla mia dello scorso anno. Ogni giocatore quando cambia campionato si deve ambientare. Mario sta lavorando bene, è sempre pronto per dare tutto, sta capendo come si gioca in Italia e tra poco sarà al top”.

In avanti intanto dovrebbero rivedersi Babacar e Rossi dall’inizio, quest’ultimo dopo una settimana particolare in cui ha chiesto a gran voce di avere più spazio, con il suo procuratore che ha fatto intendere di non gradire la gestione e il minutaggio del suo assistito. Sousa però sull’argomento è molto chiaro: “E’ naturale che un giocatore che ha vissuto momenti belli e poi è rimasto ai box per due anni e che adesso si sente bene vorrebbe giocare di più, ma per il momento ho fatto altre scelte, mi dispiace vederlo così”.

Intanto domani il fenomeno viola avrà l’occasione di mettersi in mostra per recuperare quella forma che lo porterà ad essere l’arma in più nella seconda parte di campionato.

 

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