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Fiorentina: ambiente mai così tranquillo Sport

La Fiorentina affronterà il return match di domani sera col Grasshopper in un clima di assoluta serenità. I motivi sono diversi e tutti importanti. Il primo è sicuramente il risultato della gara d’andata, vinta dai viola per 2-1.E’ un patrimonio che potrebbe essere gettato al vento solo con una serata di imprevedibile follia. Basta pensare che la Fiorentina si qualificherebbe per la fase a gironi dell’Europa League con un pareggio o addirittura con una sconfitta per 1-0.E’ un’eventualità alla quale nessuno crede, dopo aver visto i viola dominare per gran parte del match a Zurigo, soprattutto sul piano tecnico. Montella, comunque, fa bene a raccomandare impegno e massima concentrazione, anche per ripagare il pubblico ,già soddisfatto per il successo col Catania all’esordio in campionato. L’allenatore viola farà sicuramente un po’ di turn over, ma è certo che manderà in campo una formazione affidabile e competitiva.
Il secondo motivo è la conclusione della vicenda che ha avuto come protagonista Ljajic. Dispiace che un giocatore di grande avvenire e  che ha dato un bel contributo alla qualificazione europea lasci la Fiorentina per andare alla Roma, avversaria diretta in tutti gli obiettivi stagionali. Ma si tratta di una partenza inevitabile per il comportamento tenuto da Ljajic (e dal suo clan) negli ultimi tempi. Montella ha ammesso di essersi liberato di un grosso peso, anche se ha negato che ci sia stato un vivace diverbio col giocatore negli spogliatoi alla vigilia della partita col Catania. Nonostante la smentita, le voci continuano a circolare e contribuiscono a confermare la necessità di “licenziare” un giocatore così poco affidabile sotto il profilo morale che ha rischiato di turbare la serenità non solo di Montella, ma anche di diversi ex compagni di squadra.
La serenità dell’ambiente rischia di sfiorare l’euforia dalla conferma che la società ha deciso d’investire immediatamente  i 12 milioni arrivati dalla  cessione di Ljajic per rafforzare la squadra sia nella quantità, sia nella qualità. E’ già stato acquistato il giovane attaccante croato Rebic che colmerà una lacuna esistente:quella creata dalla mancanza di un vero sostituto per Gomez. Prima della chiusura del calciomercato la stessa cosa avverrà per trovare il vice Pizarro. Si parla con insistenza di Jorginho del Verona, anche se c’è da superare una seria difficoltà costituita dal “veto” messo alla cessione del brasiliano da parte dell’allenatore Mandorlini. Pradè e Macia sono convinti che l’obiettivo sarà raggiunto. Per il portiere, invece, tutto sembra rinviato al mercato di gennaio. Titolare del momento resta Neto, al quale la fiducia di Montella sarà da incentivo per maturare sotto tutti i profili.
Anche in questo ambiente tranquillo c’è grande attesa per il retour match di domani sera, non solo per il risultato, ma anche per registrare altri progressi nella squadra ,in vista della trasferta di domenica a Genova. Inutile dire che i giocatori più attesi alla prova saranno Rossi e Gomez. Pepito (che Prandelli tiene già sotto controllo per il ritorno in azzurro) spera di fare un altro passo in avanti, galvanizzato anche dal gol segnato contro il Catania; Gomez, invece, deve riscattare una esibizione tutt’altro che brillante e farà di tutto per sfruttare l’occasione che gli è offerta dal Grasshopper. L’accoppiata che fa sognare i tifosi viola sarà più che mai al centro dell’attenzione del pubblico e della critica. Siamo sicuri che farà un passo avanti, nell’intesa e nella condizione fisica, per confermare  il suo immenso valore. 
Raffaello Paloscia

Foto: www.legaserieb.it

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