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Fiorentina: bene le riserve, obiettivo Europa raggiunto con minimo sforzo Sport

Firenze – Obiettivo raggiunto. La Fiorentina si qualifica in Europa League col minimo sforzo battendo un Belenenses apparso davvero poca cosa grazie al gol di Babacar. E così i viola centrano la prima vittoria europea in casa lasciando in panchina nomi come Kalinic, Bernardeschi, Ilicic e Rodriguez in vista della partitissima di domenica contro la Juventus.

Una vittoria che dà ancora più fiducia, vista la buona partita di alcune riserve tra le quali Verdù, uno dei migliori in campo, Babacar che quando gioca segna sempre e Rossi, stasera finalmente positivo in alcune giocate da vero fenomeno. Partita giocata a ritmi bassissimi, con i portoghesi quasi mai pericolosi e in attesa per tutti i 90 minuti e una Fiorentina che ha controllato senza problemi il gioco, ottenendo il 70% di possesso palla.

Non un grande spettacolo per i 20.000 del Franchi che a fine gara iniziano ad intonare cori contro la Juventus, a sottolineare quanto questa partita sia sentita da tutta la città. Sousa si gode il passaggio del turno e una squadra che sta raggiungendo risultati insperati ad inizio campionato, crescendo nei singoli e come collettivo di partita in partita: “Non voglio fare calcoli, cerco di puntare su tutti i giocatori, anche in partite importanti come questa sera. Sono soddisfatto per la qualificazione, adesso vedremo cosa ci porterà l’urna: vedremo a febbraio. Mi piace molto il calcio inglese, ci sono tante squadre di Premier che mi piacerebbe affrontare: noi vogliamo comunque restare competitivi. Il modulo non è importante, quello che conta è il dinamismo e certi giocatori sono fondamentali. L’importante è continuare a crescere vincendo. Babacar? È in campo per fare gol e lo ha fatto: sono contento per lui e per la squadra”.

E sulla possibile avversaria nei sedicesimi Sousa è chiaro:” Il sorteggio? È sempre bello affrontare grandi squadre come il Manchester United, ma queste competizioni vivono di momenti. Noi abbiamo preso una decisione, in coppa abbiamo schierato spesso chi gioca meno in campionato.”.  Infine una battuta sulla Juventus:”Viviamo di emozoni, partite come quelle della Juventus sono sicuramente emozionanti

Anche Borja, stasera capitano, parla della qualificazione e si concentra l’attenzione sulla partita contro i bianconeri

Oggi dovevamo vincere per qualificarci ai sedicesimi, ora vedremo cosa ci riserva l’urna. Oggi contava solo vincere, anche se il gioco non è stato il massimo. La sfida con la Juventus? È una gara molto sentita dai tifosi, speriamo di fare bene sia per i tifosi che per noi stessi, vogliamo restare in alto. È la gara più importante dell’anno per i tifosi, per questo lo è anche per noi. Non abbiamo paura di nessuno, andremo a giocarcela a Torino anche se non sarà facile perché la Juventus è una squadra molto forte”.

Tomovic analizza invece le difficoltà riscontrate: ” Era importante vincere per passare il turno. Da adesso possiamo pensare alla gara con la Juventus. Il nostro obiettivo era passare il turno, ci siamo riusciti e siamo contenti. Contava solo il risultato, sul piano del gioco non siamo stati così brillanti. Forse in gara di questo tipo non c’è il massimo della concentrazione, andiamo un po’ in difficoltà contro squadre chiuse che giocano solo con le ripartenze”

Astori intanto scherza sul quasi autogol che poteva mettere in difficoltà i compagni, sottolineando poi quanto conti per questa squadra avere il giusto entusiasmo scendendo in campo: “Volevo vedere se Sepe era attento, altrimenti sarebbe stato uno spettatore non pagante. Questa sera era importante dare minutaggio a chi ha giocato bene, come Rossi e Gilberto: sono valori aggiunti che potranno darci una mano anche nella gara con la Juventus. Abbiamo una nostra identità di gioco, non dipende dal modulo ma dall’interpretazione che diamo alle partite. Cercheremo di far giocare il meno possibile la Juventus perché sappiamo che è una squadra molto forte. Senza entusiasmo soffriamo anche contro le squadre molto più deboli di noi”.

Lunedì ci sarà il sorteggio, con i viola che potranno incrociare squadre di rango quali Manchester United, Livepool, Tottenham e Porto

Intanto testa alla Juve, poi chi arriverà dovrà fare i conti con una squadra che sta dimostrando di essere tra le grandi anche in europa.

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