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Fiorentina: con il Verona la ripartenza è d’obbligo Sport

Firenze – La Fiorentina, dopo la batosta di Roma contro i giallorossi di Spalletti, riparte in campionato affrontando il gemellato Verona in crisi nera e con un piede in B. Una partita che però non sarà così facile, con gli scaligeri che potranno giocare a mente libera non avendo nulla da perdere e i viola costretti invece a prendere i tre punti per rimanere ancorati al sogno terzo posto.

E la classifica vede adesso la Roma avanti e soprattutto in forma smagliante per il finale di stagione grazie anche alla nuova mentalità vincente di Spalletti e i nuovi innesti che stanno facendo la differenza. In casa viola invece stentano i nuovi arrivi, col solo Tello ad aver portato un po’ di brio in avanti e uno Zarate che deve ancora dimostrare tutto e un Tino Costa apparso di una categoria inferiore rispetto ai compagni.

Discorso a parte va fatto per Benalouane, arrivato come ultima spiaggia nel mercato di riparazione e ancora mai allenatosi con la squadra. Ma i quasi dieci giorni di riposo hanno dato modo a Sousa di poter lavorare sui singoli e sulla squadra, riportando fiducia nell’ambiente gigliato.

L’allenatore lusitano è felice del lavoro fatto: “Abbiamo lavorato bene in una settimana senza impegni, vogliamo continuare a lavorare bene per cercare di costruire una vittoria da domani. Fino ad oggi abbiamo affrontato un campionato con grandi aspettative e vogliamo mantenerle fino in fondo. Dobbiamo pensare di vincere la partita come abbiamo fatto fin dall’inizio in ogni campo. Ogni volta ci sono diverse difficoltà ma dobbiamo superarle e anche domani sarà così. Sarà gara vera, dobbiamo pensare come sempre al nostro gioco, ma la nostra idea di vincere deve essere ancora maggiore. Il Verona è una squadra fisicamente importante, che può creare difficoltà sui calci piazzati: gli scaligeri hanno aggressività sulle palle aeree e sanno ripartire bene in velocità. Il Verona ha linee di difesa e centrocampo vicine e sarà difficile trovare spazi per attaccare. Sono certo che l’Hellas lotterà fino alla fine per restare in Serie A”.

E nei suoi, Sousa ha fiducia totale:”A livello psicologico questa squadra è cresciuta molto ma deve ancora crescere; quest’anno siamo riusciti a tornare primi ed a mantenere le aspettative. Vogliamo sempre essere competivivi, ci abbiamo messo sempre la faccia. In questa parte finale di stagione dobbiamo mantenere il nostro carattere che ci permetterà di vincere tutte le partite.”

Intanto sulla formazione i dubbi sono tanti a partire da chi sarà disponibile, con gli osservati speciali Borja e Vecino usciti malconci dalla trasferta contro la Roma:” Matias è rientrato in gruppo un po’ più tardi rispetto a Borja perché soffriva di un problema muscolare, mentre lo spagnolo aveva un fastidio articolare. Entrambi senza grossi problemi si sono allenati e sono due possibilità per domani”.

Buone notizie quindi dall’infermeria e con il ritorno di Zarate i viola sono al completo:” Noi siamo come tutti gli esseri umani abituati a qualcosa: per cambiare le abitudini, ci vuole del tempo per sovrapporre nuove abitudini. Nel calcio e nella vita spesso il talento è dentro al “caos”: la capacità dell’equilibrio tra il caos ed il raziocinio permette di realizzare qualcosa di davvero speciale. Mauro provoca tanto caos ma anche emozioni interne ed esterne che possono dare più felicità che tristezza, spero sia così già da domani”.

Infine un pensiero ai tifosi e l’affetto che dimostrano continuamente: “Io credo che i nostri tifosi hanno provato ad essere sempre con noi sia in trasferta che in casa. Immagino i tanti sacrifici che fanno tante famiglie, ma capisco anche quando certi sacrifici vengono rivolti alle famiglie stesse. I tifosi ci hanno sempre trasmesso un messaggio di fiducia: la squadra vuole onorare questa maglia e questa tifoseria, dando tutto senza limiti”.

Foto: Borja Valero

 

 

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