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Fiorentina di rigore, pari con il cuore al Franchi con il Milan Sport

Firenze – Dopo gli affettuosi applausi del Franchi per l’ex Stefano Pioli Fiorentina e Milan si sono affrontate in una sfida dai punti pesanti.

Squadre allora raccolte a centrocampo con tanti palloni toccati in spazi stretti, a ritmo non impossibile e con più di una ruvidezza da entrambe le parti. Maggiormente intraprendente la squadra di Pioli, solida ma incerta nelle ripartenze quella viola. Alla fine il pareggio è il risultato più giusto per il gran carattere dei viola e per l’ incapacità degli ospiti di gestire la superiorità di gioco e il vantaggio in superiorità numerica.

Non per questo sono mancate, nel primo tempo,  le emozioni dovute più a errori che a giocate vere e proprie. Marchiano al 12’ lo sbaglio di Donnarumma che si addormenta, viene toccato duro e si fa soffiare il pallone poi arrivato a Castrovilli che spara alto, come è incredibile la dormita generale della difesa viola che al 16’ consente a Rebic di incornare a due passi dalla linea di porta dove però Dragowski compie un miracolo e para. Altrettanto non può fare sul tocco di Ibra al 33’ che dopo essersi bevuto di potenza e astuzia la guardia di Dalbert e di Caceres insacca. L’arbitro convalida ma il Var segnala un tocco di mano dello svedese e  il primo tempo si chiude su un giusto 0-0.

Nella ripresa al 52’ Donnarumma è costretto a uscire con Begovic subito impegnato ma è il Milan a premere e a trovare al 56’  il gol con l’ex Rebic che si vede servire un pallone d’oro da uno sciagurato tocco di Caceres.

La reazione della Fiorentina non si fa attendere pur prestando il fianco ai contropiede rossoneri. Come al 60’ quando Dalbert atterra Ibra lanciato a rete. Giallo dell’arbitro che richiamato dal Var poi estrae  il rosso.

Al 67’ Iachini manda dentro Cutrone per Castrovilli e al 72’ sfiora il pari con Vlahovic che conclude di poco al lato una delle sue solite sgroppate. Immediati i cambi con Igor per Lirola e Musacchio per Bennacer.

Pur in inferiorità numerica la Fiorentina ci prova mentre Castillejo lascia il posto all’80’ a Saelemaekers. Il Milan però sbaglia sempre più spesso e per una leggerezza difensiva Romagnoli è costretto a spintonare Cutrone lanciato da Vlahovic in area. Rigore generoso trasformato da Pulgar. Ora in campo c’ è solo la Fiorentina con Caceres  che cerca di farsi perdonare i tanti errori sfiorando il gol nei minuti di recupero. Nulla da fare: 1-1.

Fiorentina-Milan 1-1

FIORENTINA: Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Pulgar, Duncan, Lirola, Castrovilli, Dalbert; Chiesa, Vlahovic.

A disp. Brancolini, Terracciano; Ceccherini, Dalle Mura, Igor, Terzic, Venuti; Agudelo, Benassi; Cutrone, Ghezzal, Sottil. All: Iachini.

MILAN: Donnarumma; Conti, Gabbia, Romagnoli, Hernández; Castillejo, Kessie, Bennacer, Rebić; Çalhanoğlu; Ibrahimović.

A disp. Begovic, A. Donnarumma; Calabria, Laxalt, Musacchio; Bonaventura, Brescianini, Paquetá, Saelemaekers; Leão, Maldini. All: Pioli

Arbitro: Calvarese di Teramo coadiuvato da Vivenzi-Del Giovane, IV uomo Giua, Var Nasca-Carbone

Reti: al 56’ , all’85’ Pulgar (rig)

 

 

 

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