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Fiorentina in casa perde contro Carpi 0-1, viola fuori dalla Coppa Italia Sport

Firenze – La Fiorentina perde in casa 1-0 contro il Carpi e saluta la Coppa Italia. Poche scuse per la squadra di Sousa che getta al vento un obiettivo stagionale importante e alla portata. I viola sono apparsi stanchi e compassati e neanche gli inserimenti di Ilicic al posto di un Rebic che ha dimostrato anche oggi di non essere a livello dei compagni e di Alonso hanno dato il risultato sperato. Male, davvero male come mai quest’anno, prima partita in casa senza segnare. E non si può dare colpa all’allenatore lusitano che probabilmente aveva annusato la difficoltà della partita schierando la formazione praticamente titolare, tenendo in panchina Rossi e proponendo Bernardeschi trequartista dietro a Kalinic e Babacar. Un peccato questa eliminazione per la Fiorentina anche perchè il cammino non sarebbe stato proibitivo visto che avrebbe affrontato la vincente di Milan e Sampdoria e dopo una tra i miracoli Alessandria e Spezia, quest’ultima vincente sul campo della Roma. Una brutta doccia fredda che arriva dopo la sconfitta con la Juventus e un dicembre avaro di risultati causa un evidente calo fisico e mentale, come dimostra l’espulsione di un nervoso Gonzalo nel finale.

Sousa è durissimo:”Sono sia arrabbiato che deluso. Non era un risultato a cui pensavo ma quando giochi una competizione così può succedere. Non è stata una serata giusta per quello che abbiamo creato: non siamo mai riusciti a buttarla dentro. La squadra ha provato a risolvere la partita da sola con le individualità e ci siamo allungati, permettendo all’avversario di chiudersi e di avere spazi in contropiede: abbiamo pagato per questo. Sono davvero arrabbiato. Abbiamo corso molto di più di quello cui siamo abituati: abbiamo fatto fatica perché abbiamo corso di più. La prestazione è una novità a causa delle scelte dei singoli: ci sono pochi giocatori al mondo che possono vincere la partita da soli. La base è la squadra e quando la squadra non sta unita abbiamo difficoltà. Io ho solo un obiettivo, cioè vincere. Spero di non rivedere mai più la mia squadra così. Le energie spese un handicap col Chievo? Noi dobbiamo essere noi stessi”.

Adesso arriva il Chievo, in una partita che diventa importantissima per andare in vacanza tranquilli e recuperare forze fisiche e mentali necessarie a riprendere la corsa dopo un ultimo periodo non brillantissimo. Sperando che il mercato di gennaio porti qualche soluzione in più al tecnico viola.

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