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Fiorentina ko al Franchi con la Roma 1-4, ora la palla passa alla società, summit notturno per Montella Sport

Firenze – Senza gli infortunati Ribery e Chiesa, non azzarda altre novità Montella e per Benassi, che nei pronostici doveva prendere il posto di Badelj, non resta che accomodarsi in panchina.

In un Franchi flagellato dalla pioggia battente, la partita contro la Roma di Fonseca e dell’ex Veretout è più che insidiosa per  Fiorentina e per Montella che, dopo l’incredibile pareggio con l’Inter, hanno un disperato bisogno di un’altra nuova occasione di riscatto. Arriva invece questa pesante batosta e ora la palla passa alla società viola che dovrà correre urgentemente e pesantemente ai ripari operando non solo sul mercato. E come dichiara Prade’ nel dopo partita, in nottata lo staff e il presidente decideranno le sorti di Montella. “Il presidente è deluso, la decisione è dolorosa” ammette Prade’.

La partenza arrembante dei giallorossi non procura eccessivi patemi e all’ 11’ prima su Vlahovic e poi su Boateng, Pau Lopez salva il risultato. Pochi minuti dopo un gol annullato ai viola per fuorigioco fa ben sperare ma una fulminea azione sulla destra al 18’ ribalta l’inerzia della gara: palla da Pellegrini a Zaniolo che serve Dzeko perso di vista da Caceres e libero di spingere in rete. La Roma dilaga e al 21’ una perfetta punizione di Kolarov, dopo un fallo al limite su un lanciatissimo Zaniolo, segna il raddoppio ospite.

La Fiorentina trova la forza però di reagire  e al 33’ riceve  un insperato regalo natalizio dalla difesa della Roma che si addormenta e lascia al 33’ Badelj libero di segnare a pochi passi dalla linea di porta.

Risultato riaperto,  Fiorentina che gioca con carattere, che non ha gli strappi dei due fuoriclasse assenti ma che riesce a mettere gli avversari in confusione, a farsi viva con conclusioni rabbiose, vedi Boateng.

Nella ripresa la Fiorentina, sospinta all’inverosimile dai suoi tifosi,  continua ad aggredire, a battersi su ogni pallone, a sfruttare ogni occasione per innescare in verticale  Vlahovic. Boateng al 65’ viene sostituito da Pedro, aumenta il potenziale offensivo ma la Roma è più squadra, si difende e lancia sul centroboa Dzeko o sulle incursioni laterali di Zaniolo. Ed è proprio Dzeko, nelle vesti di rifinitore al 72’ a mettere al centro un pallone d’oro che Pellegrini non sbaglia segnando il 1-3. Mkhitaryan prende il posto di Perotti al 75’  e la stanchezza comincia a farsi sentire sulle gambe.

Il miracolo in rimonta si allontana, si punta sulle forze fresche e  intorno all’85’  Castrovilli esce per Eysseric,  Lirola per Sottil e Pellegrini per Under ma è ancora la Roma a a passare proprio con Zaniolo che all’88’ vola sulla fascia destra e trafigge in contropiede, all’86’ Dragowski.

Tra gli applausi esce Zaniolo anche lui un  ex viola, per Spinazzola e la traversa colta da Vlahovic su punizione è l’unica consolazione che ai viola resta di questo deludente secondo tempo.

Fiorentina -Roma 1-4

Fiorentina: Dragowski, Milenkovic, Badelj, Castorvilli, Boateng, Pezella, Lirola, Caceres, Vlahovic, Dalbert, A disp. Terraciano, Cerofolini, Venuti, Ranieri, Zurkowski, Cristoforo, Pedro, Benassi, Sottil, Eysseric, Ghezzal, Ceccherini

all. Montella

Roma: Pau Lopez, Smalling, Pellegrini, Perotti, Dzeko, Kolarov, Veretout, Zaniolo, Mancini, Florenzi, Diawara. A disp. Fuzato, Cardinali, Fazio, Juan Jesus, Cetin, Spinazzola, Under, Mkhitaryan, Kalinic, Antonucci

all. Fonseca

Arb. Orsato di Schio coad. da Tegoni, Del Giovane, IV uomo Manganiello, Var Aureliano-Schenone

Reti: al 18’ Dzeko, al 21’ Kolarov, al 33’ Badelj, al 72’ Pellegrini, all’88’  Zaniolo

 

 

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